Come funziona. Il principio base della strategia di riconquista

di Andera Benedet

Un esperimento di 5 minuti ti mostra uno dei principi di funzionamento di base dei metodi Riconquistala! e Riconquistalo! per riconquistare il partner Importante: puoi provare l’esperimento su te stesso/a a patto di applicare l’esperimento man mano che leggi leistruzioni che seguono; se invece vorrai prima leggere questa pagina fino alla fine, allora suggerisco di provare l’esperimento su un amico. Ecco cosa dovrai fare fare.

Disegna un cerchio simile,
poi procurati una chiave e un filo di 25-30 cm

Disegna su un foglio un cerchio con all’interno una croce e contrassegna i

  1. 4 spicchi con le lettere A, B, C, D, come vedi nella figura
  2. Prendi una chiave e annodala all’estremità di un filo lungo 25-30 cm
  3. Tenendo l’altro capo del filo fra il pollice e l’indice, mantieni la chiave sospesa
    a 1-2 cm dal foglio
    , cercando di far sì che rimanga ferma al centro
    della croce.
    Questo è il tuo primo compito.

La maggior parte delle persone riesce a tenere la chiave sospesa al centro della croce dopo alcuni secondi. Quando ci sarai riuscito anche tu, passa al tuo secondo compito:

Immagina ora che la chiave oscilli fra il settore B e il settore C del

  1. cerchio. Questo è il tuo secondo compito. Attenzione, non devi prendere ancora il mano il filo: ora devi solo concentrarti
    e raffigurare nella tua mente l’immagine della chiave che oscilla.
    Raffigurati la sensazione tattile che avresti se sentissi la chiave che
    oscilla fra le tue dita come un pendolo.
  2. Quando l’immagine della chiave che oscilla fra il settore B e il settore C del
    cerchio sarà ben chiara nella tua mente, prendi nuovamente il filo fra le
    dita. Il tuo compito sarà sempre quello di mantenere la chiave ferma al
    centro del cerchio
    (esattamente come hai fatto poco fa). Ma questa volta, mentre lo
    farai, dovrai continuare a tenere nella tua mente l’immagine della
    chiave che oscilla, così come l’hai appena formata.

Hai visto che cosa accade? Già: è impossibile tenere la chiave al centro del cerchio! Quando faccio questo esperimento, divulgato dal medico e ricercatore americano Alexander Loyd, è quello che accade ad almeno 8 persone su 10 – cosa che suscita stupore (una volta una ragazza si è perfino spaventata, insinuando che era “opera degli spiriti”!) Non c’è niente di esoterico né di magico! L’esperimento della croce nel cerchio, piuttosto, ci fa capire concretamente tre principi piscologico-relazionali che dovremmo assolutamente

sapere quando cerchiamo di riconquistare un partner. Queste cose sono:

I comandi simbolici (emozioni, credenze, immagini mentali) prevalgono sempre sui

  1. comandi verbali.
  2. E’ molto difficile convincere un partner a tornare usando
    i comandi verbali, cioè le argomentazioni razionali che tutti noi istintivamente utilizziamo (“Ti amo”, “sono cambiato”, “dammi una possibilità”, “parliamo dei nostri problemi” ecc. Invece, se riesci a imprimere i corretti comandi
    simbolici
    (gli input che agiscono prevalentemente nell’emotività), allora potrai incentivare l’altra persona a riconsiderarti “spontaneamente”, fino a indurla a tornare da te.
  3. Impartendo i corretti comandi simbolici anche a te stesso/a puoi condizionare concretamente la tua azione e quindi il modo in cui gli altri (compreso il partner) ti percepiscono.

Il miei corsi di riconquista ti guidano a trasformare i punti 2 e 3 dell’elenco qua sopra in una concrete

strategie operative. Non “formule segrete” o “segreti per
riconquistare”, quindi, bensì un piano di azione che richiede il tuo impegno e una reale motivazione a riconquistare il partner.  Seguendolo, disporrai dello strumento più efficace per portare al massimo livello di forza dirompente le tue chance  di riconquista.


Questo sito *non* fa uso di cookie a fini di profilazione o di marketing. A tutela della privacy dei nostri visitatori, utilizziamo solo cookie tecnici strettamente indispensabili alla navigazione e per conteggiare il numero di visite. | Ok, chiudi.