Fase di stanca

Ciao Andrea… Ti scrivo perche ho bisogno del tuo aiuto e di tuoi consigli concreti e urgenti.
Mi stavo frequentando con un ragazzo, entrambi ci piacciamo molto sin dall inizio, c’e’ feeling si scherza, etc, dopo il primo mese e mezzo, lui comincia a farsi sentire meno, come se ha perso interesse. Ho parlato con lui di questo, lui all inizio dice che e’ dovuto solo al lavoro, (ho fatto bene oppure quando vedevo lui che era menefreghista in risposta ai miei messaggi e chiamate, dovevo gia prendere le distanze? cos era meglio fare?) e mi ha detto che e’ pieno zeppo di lavoro (e’ anche vero) pero non sa perche ha perso un po interesse, gli ho proposto di prenderci una pausa o frequentarci con meno frequenza, lui in realta non aveva voglia di parlarne (perche e’ stressato gia di suo per il lavoro) e lui mi ha detto di decidere io sul da farsi, e puo essere che la situazione cambi.
Non e’ la prima volta che mi succede una situazione piu o meno simile, quindi mi piacerebbe imparare dai miei errori con qualcuno che mi dice davvero come potrei fare, quindi ti volevo chiedere:
1) Secondo te, come si fa a mantenere il mistero nel momento in cui da entrambe le parti c’e’ la voglia di sentirsi ogni giorno e raccontarsi tutto quello che si e’ fatto ed essere corretti, so che questo puo portare ad annoiarsi e ad essere prevedibili, quindi se sentirsi ogni giorno non e’ sbagliato quando ci si frequenta con piu serieta, quale potrebbe essere il modo per mantenere acceso il mistero e la fiamma quando si raccontano le cose semplici che si sono svolte nel quotidiano? puoi lasciarmi qualche esempio per capire come fanno le coppie di lunga durata ad ovviare a questo dilemma a cui non trovo soluzione…
2) Se il ragazzo con cui stai e’ uno molto dedito al lavoro o perche ha un’alta carica oppure perche il suo lavoro lo porta a lavorare a dismisura anche nei weekend, e quando si ritaglia dei momenti vuole passarli con te ma si ha poco tempo a disposizione, quindi si va in un bar o facendo cose molto semplici, come si evita di annoiarsi e come si puo gestire la situazione nel migliore dei modi in un contesto simile? inoltre chiaramente se lui e’ piu impegnato di me, mi sembra logico (o mi sbaglio forse?) che vada io incontro a lui ma questo mi porta ad apparire “sempre disponibile” e a far perdere interesse, quindi tu come lo gestiresti sempre nell ottica di mantenere viva la fiamma?
3) Come si fa ad essere affettuose senza apparire bisognose o accondiscendenti? Ed e’ giusto apparire affettuose, in che misura, e quando (al fine di mantenere acceso il desiderio e la passionalita all interno della coppia) ?
4) Come si mantiene viva la passionalita e desiderio nel tempo?

Se puoi illuminarmi te ne sarei immensamente grata! Sia rispondendo alle mie domande con degli esempi, sia dandomi un commento sulla mia situazione attuale, se ho fatto bene a parlargli o avrei dovuto subito agire e su come mi suggerisci di comportarmi adesso per ripristinare la passione e intesa dei primi tempi… Grazie mille! Ps. Sono una tua fan, ti seguo sempre! 🙂
Viviana

Ciao Viviana,
qui le risposte sono telegrafiche, non volermene. Nella vostra relazione sembra avere un grosso peso l’aspetto amicale del rapporto: trovarsi in sintonia, condividere il quotidiano, parlarsi… Cose come queste sono un collante potentissimo delle stare insieme, ma non è l’unico. Uno dei “pilastri” altrettanto importanti è la dimensione passionale. Racchiude non solo l’attrazione fisica, ma anche tutto quanto, della relazione, ci tocca “nella pancia”: emozionarsi, partecipare insieme a una sfida, ma anche sentire la mancanza, arrabbiarsi, soffrire… 

Io osservo sempre con grande interesse le coppie che riescono a rimanere insieme per tanti decenni. Se escludi quei coniugi “rassegnati”, più o meno fedeli “per dovere”, le relazioni che hanno successo nel lungo periodo sono quelle in cui almeno uno dei partner è riuscito a conservare una piccola aura di inaccessibilità, che nonostante gli anni rende la sua presenza ancora non del tutto scontata. Magari ricavandosi i propri spazi, coltivando una passione, mantenendo degli interessi al di fuori del rapporto che portano quotidianamente aria nuova… E tendendo l’altro sempre un po’ sulle spine, come se il legame fosse una conquista da guadagnarsi ogni giorno. 

Anziché focalizzarti sulla quantità di tempo che trascorrete insieme, prova ad esempio a pensare a qualche idea per migliorne la qualità. Qualche esperienza “ad altà densità emotiva” (un viaggio, una sopresa, una giornata tutta per voi…) potrà essere un inizio per riscoprire il piacere di comunicare con le emozioni, oltre che con le parole che vi scambiate.

Un caro saluto,
Andrea


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