Category Archives: autostima

Non c’è più rispetto?

Ciao Andrea, ho letto il manuale e il blog. Domanda da un milione di dollari: penso sia molto interessante il consiglio che dai tu, di rispettare un po’ più se stessi rispetto al partner. Ma il punto del problema (almeno per me) sta proprio qui, nel riconoscerlo! Anche se sono soddisfatta della mia vita e sicura, nelle relazioni di coppia casco. Mi piacerebbe tu chiarissi a noi meglio il concetto, in modo più preciso e concreto:
1) che cosa intendi esattamente per “Rispetto” in coppia?
2) a cosa ti riferisci e “che cosa comprende” il rispetto di cui tu parli?..
3) come riconoscerlo, cioè: nella vita di tutti i giorni, “come” capisco “quando” sto rispettando “un pizzico in più me stessa” rispetto al partner (quindi sono con il giusto mindset) e quando no (cioè sto rispettando più lui senza accorgermene)?…
4) Mentre stai con il tuo partner, come fai a renderti conto del momento in cui non ti stai più rispettando “al punto e livello giusto” ?
5) quali “campanelli d’allarme” dovremo avere come riferimento? cosa guardare?
6) quali sono “le domande che potremmo porci” per prenderne coscienza in prima persona da soli?
Quando mi innamoro non riesco a percepire le cose oggettivamente, è questo che mi frega, forse puoi darci dei dettagli, pensieri, degli esempi di casi, e dei suggerimenti di domande rivelatrici per noi, che possano riportarci alla realtà più oggettiva e fare il punto della situazione. Così da essere svegli e non dover aspettare il momento tragico dell’annuncio del partner per rendercene conto, per prevenire e tenere sotto controllo questa situazione e consapevolezza. Tu in una storia come fai a tenere sotto controllo questo bilanciamento?…Spero tanto di potermi confrontare con te, sarebbe un immenso piacere per me!!
Grazie tante, e complimenti per tutto!!

Roberta

Ciao Roberta,
credo che tu abbia individuato uno dei punti nodali di una relazione felice. Un rappporto di coppia non è uno scambio ultilitaristico, ma nemmeno una fusione in cui l’identità di uno si perde in quella dell’altro. Lo “stile relazionale sicuro”, alla base delle unioni durature e appaganti, si alimenta di aree di fusione così come di aree di autonomia, nelle quali ciascuno trova un’opportunità per coltivare la propria realizzazione come individuo, rispettando quindi se stesso. Capiamo quando abbiamo smesso di rispettare noi stessi quando “donare” all’altro cessa di essere il frutto della generosità che proviamo naturalmente per chi amiamo, ma si trasforma nella condiscenza bisognosa. Il nostro gesto cessa di essere spassionato e diventa un espendiente inconfessato per ottenere l’approvazione altrui, estorcere un credito di attenzioni e affetto nella segreta convinzione che siamo indegni di un amore. E’ quello che finiscono per fare le tante persone – uomini e donne – che accettano un partner inadeguato, arido di sentimenti, irrispettoso o infedele.
La chiave per uscire da queste situazioni si chiama autostima e si traduce, appunto, nel rispetto per sé olte che per l’altro. Nessuno è più attraente di conosce se stesso, sa che cosa vuole e non esita a mostrarsi consapevole di  quanto prezioso e inalienabile sia il proprio diritto a realizzarsi e a essere felice.

Un caro saluto,

Andrea

Tante amiche, nessuna ragazza

Ciao Andrea, mi chiamo Guido, ho 24 anni e un buon giro di amicizie femminili. Alcune di queste ragazze posso dire che siano obiettivamente interessate a me, ma purtroppo sono quelle che a me non piacciono, vuoi per ragioni estetiche, vuoi per differenze di carattere. Ce ne sono invece due in particolare che mi piacciono molto, ma con cui faccio una fatica mostruosa a fare qualunque cosa che non sia un’uscita da amici. In pratica, appena mi spingo oltre la soglia dell’amicizia vengo bloccato all’istante e a quel punto non so come andare avanti, non volendo da un lato giocarmi il rapporto. Hai una soluzione?
Guido

Caro Guido,
prova a guardarti da fuori e chiediti: com’è il mio comportamento con le ragazze che non mi piacciono e sbavano per me? E com’è il mio comportamento con le ragazze che mi piacciono ma mi sfuggono? La soluzione che cerchi passa proprio da qui. Scaricati l’ebook  “Perché non trovo una ragazza?” dal mio sito www.vogliolaragazza.com (è gratis).


Un saluto,
Andrea

“Disperato appello” per conoscere ragazze

Sto cercando disperatamente un’amica
nella mia provincia ,dato che nel
mondo reale ho spesso fallito per inesperienza. I miei contatti sociali sono ormai quasi
nulli, nessuna costruttiva e soddisfacente frequentazione,ne
ancor meno valida amicizia.
Vorrei poter conoscere e frequentare gente,in particolare ragazze per bene, corrette, spontanee, educate,non superficiali (come ho notato finora), ipocrite o calcolate.

Credo però (almeno per me), che ciò sia impresa ardua, specialmente sul web italiano.
Mi piacerebbe trovare poi un sistema efficace che mi faccia avere più risultati e di
conseguenza sfruttarlo, ed infine cercare di incontrare più donne ogni
singolo mese.
Ora, penso che mi servirebbe tantissimo un manuale che mi faccia da guida.
Ti chiedo quindi di potermelo inviare,se ti è possibile in formato pdf, ma
se proprio non puoi,almeno darmi dei suggerimenti su come scrivere i
messaggi e,soprattutto in quali siti
di incontri o community che tu ritieni siano più validi, che non siano a
pagamento e che magari non richiedano necessariamente una registrazione.
Spero con tutto il cuore che non rifiuterai il mio disperato appello.

Fabrizio

 
 
Caro Fabrizio,
 
premessa: forse non gradirai quello che ti sto per scrivere e se vorrai sarai libero di bollarmi come un cinico venale. Mi dici che vuoi “un sistema efficace che mi faccia avere risultati”, e lo vuoi anche gratis, e mi dici di averne tanto bisogno. Io ti potrei anche regalare una copia di Fidanzato in 30 Giorni, ma con queste premesse puoi stare certo che non ti servirà a nulla. Perché mancherebbe l’ingrediente base: la tua responsabilità. 
 
Trovare la donna che cerchi è molto più facile di quello che probabilmente pensi. Ma finché non ti deciderai a essere responsabile della tua vita non ci riuscirai. Che cosa significa? Significa essere disposti a sacrificare un po’ di convinzioni, un po’ di tempo, magari anche un paio di banconote per quello che si vuole raggiungere. Non mi permetto di farti i conti in tasca, ma se non finché non sarai disposto a investire 24 euro per il corso, dubito potrai sacrificare le tue energie per raggiungere l’obiettivo. Puoi avere a tua disposizione gratis un preparatore olimpico e ricevere in regalo un paio di scarpe da 300 euro, ma non saranno l’allenatore né le scarpe a correre la gara per te!

Comincia da qui, Fabrizio, riscopri la tua responsabilità. Per esempio provando a mettere in discussione la tua scelta di conoscere per forza online, se questa scelta finora ti ha portato a conoscere solo donne superficiali e ipocrite. Se sei rimasto deluso, con tutta probabilità è perché finora ti sei sforzato di pescare in un bacino che non ti apparteneva. Hai mai pensato a quello che piace fare a te? E a come
potresti trasformare qualche tuo interesse in un trampolino per
conoscere qualche persona? “Responsabilità” potrebbe significare domandarti se quella circostanza che tu sembri descrivere come un dato inevitabile – i tuoi contatti sociali sono quasi nulli – può essere cambiata. Non è piacevole (mettersi in discussione non lo è mai), ma è necessario. 
 
Un saluto,
Andrea

Trovare la forza per reagire: da dove partire

Sono proprio a terra.. Non so dove e come posso trovare la forza per reagire? Non riesco a farmi bella (anche se mi sforzo, duro pochi giorni e ricado), non ho nessuna notizia positiva, sono senza macchina e soldi per fare niente, in famiglia tutto pessimo, non riesco a studiare per prepararmi ai concorsi (sembrano impossibili con tutto quello che pretendono). In più, vedere il mio ex che aggiunge nuove ragazze mi fa diventare matta, lui non mi ha detto mai ti amo, da un lato ha fatto tante cose per me parlava di figli, di casa, ma dall’altro lato è stato sempre indeciso, con dubbi sulla nostra storia, ma da cosa dipende un comportamento del genere?..
Cosa posso fare, non c’è niente che mi da forza 🙁 non so come fare
disperata

Cara Disperata,
più che una semplice delusione sentimentale la tua lettera sembra dipingere un momento di sconforto a 360 gradi. Se io ora cercassi di indicarti una ricetta, per corrispondenza e nello spazio di poche righe, temo che finirei per aggiungere un’altra bella fase fatta al campionario che starai già ascoltando in questo periodo.
Non è facile rialzarsi quando la vita ci spinge ripetutamente a terra, ma devi riconoscere un dato di fatto: è l’unica cosa che puoi fare. Sei tu che hai la responsabilità del tuo futuro, che ti piaccia o noi. Le circostanze possono essere avverse, a volte addirittura accanirsi, ma questo non può diventare un alibi per rimanere fermi a lamentarsi. Prendi questo tuo ragazzo, con le sue indecisioni e il suo comportamento così ambiguo: l’hai scelto tu, e così come l’hai scelto sei libera di lasciarlo per avere accanto una persona più affidabile. Gli esami sono difficili, non ne dubito, ma hai riflettuto su che cosa ti impedisce di studiare? C’è qualcosa che potresti cambiare nelle tue giornate per procurarti un po’ più di tempo o di energie per prepararti? Concentrati sulle leve che puoi manovrare, anche se sono piccole, anche se riprovare è frustrante: è lì che devi cercare per ritorvare la tua forza.

Un caro saluto,

Andrea