Category Archives: distanza

L’appuntamento a pettine

Ciao Andrea, ho comprato il tuo libro e si sta rivelando utilissimo. Ho solo un dubbio: io e il mio ex viviamo in città diverse. Se gli chiedessi di vederci non sarei credibile. Nessuno si prende la briga di guidare per tre ore solo per un caffè…per cui dovrei limitarmi ad usare il telefono per riprendere i contatti finchè non sarà lui a chiedere di vedermi,giusto? Ma come faccio a riprendere i contatti senza tradire i miei intenti e allontanarlo di più? Come dovrei parlargli e cosa potrei dire? Tra l’altro durante il periodo  di contatto zero lui mi ha cercata, dicendo che gli manco,che sono diversa,e mi ha chiesto se sto con qualcuno…Ho risposto in maniera cortese, ma un po’ fredda, perchè non volevo illudermi. Infatti poi è sparito di nuovo. Dovrei ricominciare il training da capo? Grazie mille
Jane

Ciao Jane!
Un “bravissima” perché hai cominciato in bellezza (come vedi, i primi risultati stanno arrivando). Una bacchettata preché del “caso speciale” del riaggancio a distanza nei manuali se ne parla. In sintesi: devi trovare un pretesto. Che sia vero o almeno credibile, e che offra la possibilità di un secondo tentativo se, per qualche ragione, lui fosse indisponibile per la data che hai individuato (appuntamento a pettine).
In bocca al lupo!
Andrea

La tecnica dell’appuntamento a pettine

Ciao Andrea,
 ho seguito il metodo, e vorrei un consiglio su come
organizzare il ri-incontro; purtroppo viviamo distanti, e lei ha
cambiato numero, posso mandare una mail?? Come comportarsi in caso di
relazione a distanza?
Ema

Ciao Ema,
quando lei vive lontano occorre creare (se è il caso, anche artificiosamente) un pretesto per passare “casualmente” dalle sue parti. Può essere un incontro di lavoro, il tragitto di un viaggio, un colloquio professionale insomma a te la scelta. Dichiarare di affrontare la trasferta espressamente per incontrarla, infatti, purtroppo smentirebbe in partenza lo spirito disteso e non impegnativo con cui andrebbe approcciata la cosa.


Il rischio in questi casi è che lei si dichiari indisponibile proprio quel giorno. Puoi scongiurare questa eventualità adottando la tattica dell’ “appuntamento a pettine”. Per esempio puoi anticipare che le tue “riunioni” in trasferta avranno cadenza settimanale, oppure che sarai sul posto per più di un giorno. 


In bocca al lupo,
Andrea
 

Lei è partita per l’Erasmus (e sono solo quaggiù in città…)

Ciao Andrea. Ho appena acquistato il vostro manuale, mi trovo all’inizio
del training, ma purtroppo mi ritrovo in una condizione ben diversa dal
normale: ossia io e la mia ragazza stavamo insieme da 4 anni e mezzo e 4
settimane fa lei è partita per l’erasmus. Prima di allora era tutto
splendidamente ok. Una volta partita, io all’inizio sono stato un po
pressante nel chiederle di sentirla, per la necessità di sentirla non
per altro. Dopo 4 giorni è diventata sempre più fredda fino a quando si
faceva sentire e non; e dopo 2 settimane di tocca e fuggi mi ha detto
che sarebbe stato meglio chiuderla e che aveva capito di non amarmi
qualche una settimana prima di partire e che non aveva avuto il coraggio
di farlo.
Sono passate 2 settimane ed ancora nessuno dei due si è fatto sentire; e
per mettere in pratica il training dovrei aspettare Dicembre per far si
che lei torni per la pausa vacanze.
Effettivamente mi sembra eccessivo aspettare fino a metà dicembre e
infatti avevo pensato di andare da lei per avere un incontro e parlarle e
magari attuare le tecniche li. Cosa fare?? Mi sento parecchio confuso!
Ivan

Ciao Ivan,
credo che se avessi avuto la pazienza di proseguire con il corso avresti trovato una risposta, comunque lascia che ti dia qualche indicazione. La tua ha tutta l’aria di essere una di quelle “donne in transizione” che trovi descritte nell ultime unità: brutte bestie da riconquistare, perché (l’avrai visto sulla tua pelle) passati i primi giorni di lacrime e nostalgie si lasciano fatalmente assorbire in toto nella nuova fase della propria vita, che nel caso della tua ragazza corrisponde con un Erasmus. Quando scatta questo meccanismo, tutto ciò che appartiene alla fase precedente viene travolto, e la relazione sentimentale non fa eccezione, come putroppo hai potuto constatare.

Ora Ivan, la tua tentazione è più che legittima, ma io ti avverto che prendere un aereo e andare lì è la cosa peggiore che potresti fare in questo momento: lei percepirebbe in questa mossa un’indebita intrusione in uno spazio che è solo suo, che ha conquistato a prezzo di sofferenze (non è facile per nessuno dire addio ad affetti e tran tran e sbarcare in un paese straniero) e del quale è legittimamente gelosa. Fiondati lì e sarai bollato come un intruso.

Al tuo posto, Ivan, io farei qualcos’altro. Prenderei un bel respiro e inizierei a concentrarmi su me stesso, seguendo con calma il training con l’obiettivo di presentarmi al meglio quando lei tornerà. Questo – te lo dico chiaramente – non consegnerà automaticamente la tua ex fra le tue braccia non appena sarà tornata, ma di certo aumenterà le tue chance di riprendere questa storia. 
Dopodiché la scelta è, ovviamente, tutta tua. 

Un saluto e un grosso in bocca al lupo,
Andrea

Tira e molla

Ciao Andrea,
ho il tuo manuale, e nonostante il mio ex mi abbia lasciata da due anni ormai è sempre tornato da me, dopo qualche settimana al massimo di silenzio torna sempre a scrivermi, a cercarmi, a chiamarmi e dopo i primi scambi ‘formali’ si riprende a usare un modo di comunicare affettivo, sentimentale e a volte anche un po’ spinto. (…)
Ora siamo in una sorta di impasse, anche perché dopo qualche giorno che lui si ripropone e c’è questo forte riavvicinamento, sparisce. (…)
Mi sento in un circolo vizioso, e la distanza di quattro ore d’auto non aiuta.
Cosa mi consigli? Come potrei indurlo a non sparire così, o almeno ad essere un pochino più costante?
Tengo a lui e quando le cose vanno bene sono davvero felice, ma questa situazione mi sta logorando.
Marta

Ciao Marta,
(le mail mi tornano indietro, forse hai scritto male l’indirizzo). Penso che il tuo amico abbia ormai capito le tue tattiche. A costo di mettere in conto un periodo di lontananza di diverse settimane, devi alzare la posta e fargli capire attraverso la tua decisa indisponibilità che questa volta rischia seriamente di perderti per sempre. Quando si sarà convinto di questo è possibile che righi dritto per un po’. Comunque devi avere chiaro che se questo è un uomo “allergico” alle relazioni, è probabile che in futuro riprenda a dare nuovi segni di insofferenza.

Un caro saluto,

Andrea

Riconquistare un uomo – Corso completo di Andrea Benedet

Questo sito *non* fa uso di cookie a fini di profilazione o di marketing. A tutela della privacy dei nostri visitatori, utilizziamo solo cookie tecnici strettamente indispensabili alla navigazione e per conteggiare il numero di visite. | Ok, chiudi.