Category Archives: donna in transizione

Lei è partita per l’Erasmus (e sono solo quaggiù in città…)

Ciao Andrea. Ho appena acquistato il vostro manuale, mi trovo all’inizio
del training, ma purtroppo mi ritrovo in una condizione ben diversa dal
normale: ossia io e la mia ragazza stavamo insieme da 4 anni e mezzo e 4
settimane fa lei è partita per l’erasmus. Prima di allora era tutto
splendidamente ok. Una volta partita, io all’inizio sono stato un po
pressante nel chiederle di sentirla, per la necessità di sentirla non
per altro. Dopo 4 giorni è diventata sempre più fredda fino a quando si
faceva sentire e non; e dopo 2 settimane di tocca e fuggi mi ha detto
che sarebbe stato meglio chiuderla e che aveva capito di non amarmi
qualche una settimana prima di partire e che non aveva avuto il coraggio
di farlo.
Sono passate 2 settimane ed ancora nessuno dei due si è fatto sentire; e
per mettere in pratica il training dovrei aspettare Dicembre per far si
che lei torni per la pausa vacanze.
Effettivamente mi sembra eccessivo aspettare fino a metà dicembre e
infatti avevo pensato di andare da lei per avere un incontro e parlarle e
magari attuare le tecniche li. Cosa fare?? Mi sento parecchio confuso!
Ivan

Ciao Ivan,
credo che se avessi avuto la pazienza di proseguire con il corso avresti trovato una risposta, comunque lascia che ti dia qualche indicazione. La tua ha tutta l’aria di essere una di quelle “donne in transizione” che trovi descritte nell ultime unità: brutte bestie da riconquistare, perché (l’avrai visto sulla tua pelle) passati i primi giorni di lacrime e nostalgie si lasciano fatalmente assorbire in toto nella nuova fase della propria vita, che nel caso della tua ragazza corrisponde con un Erasmus. Quando scatta questo meccanismo, tutto ciò che appartiene alla fase precedente viene travolto, e la relazione sentimentale non fa eccezione, come putroppo hai potuto constatare.

Ora Ivan, la tua tentazione è più che legittima, ma io ti avverto che prendere un aereo e andare lì è la cosa peggiore che potresti fare in questo momento: lei percepirebbe in questa mossa un’indebita intrusione in uno spazio che è solo suo, che ha conquistato a prezzo di sofferenze (non è facile per nessuno dire addio ad affetti e tran tran e sbarcare in un paese straniero) e del quale è legittimamente gelosa. Fiondati lì e sarai bollato come un intruso.

Al tuo posto, Ivan, io farei qualcos’altro. Prenderei un bel respiro e inizierei a concentrarmi su me stesso, seguendo con calma il training con l’obiettivo di presentarmi al meglio quando lei tornerà. Questo – te lo dico chiaramente – non consegnerà automaticamente la tua ex fra le tue braccia non appena sarà tornata, ma di certo aumenterà le tue chance di riprendere questa storia. 
Dopodiché la scelta è, ovviamente, tutta tua. 

Un saluto e un grosso in bocca al lupo,
Andrea

“Quel viaggio l’ha cambiata”

Caro Andrea,
ci siamo conosciuto il primo giorno di primavera. Tutti e due a un passo dai 40, lei fresca di delusione dopo storia con un ragazzo molto più giovane che conosciuto in discoteca l’estate prima. Proprio a causa di questa precedente storia (il tipo, a suo dire un bellissimo ragazzo, l’aveva illusa con false promesse: “mi ha rubato la voglia di sognare”, diceva) ho faticato non poco per conquistare la sua fiducia. Ma grazie forse alla mia determinazione alla fine è sbocciata fra noi una bella storia, caratterizzata da una grande sintonia anche caratteriale, al punto che alla fine era più lei che cercava me, quasi si era attaccata alle sicurezze che le davo. “Ero nel gorgo della depressione tu mi hai fatto uscire con un  sorriso” mi ha detto una volta.

Tutto questo fino allo scorso periodo di pasqua, quando lei è partita con la sua compagnia (e’ appassionata di teatro) per uno stage internazionale di 10 gg a Praga, programmato da tempo. I primi gg ci sentivamo per skype anche 2-3 volte al giorno, poi i contatti hanno iniziato a diradarsi da parte sua, e ci siamo scambiati più che altro messaggini. Quando è tornata da Praga non era più la stessa: fredda, distaccata, non mi cerca quasi più e pur mostrandosi sempre amichevole sembra nutrire un’insofferenza per tutto quello che dico o le propongo.

Lei ha detto che in questa vacanza ha conosciuto “tante persone speciali” con cui si è trovata meravigliosamente. Realisticamente io penso che abbia conosciuto un uomo, ma penso anche che con la determinazione che ho usato per conquistarla potrò anche riconquistarla. Non vorrei pero’ fare degli errori che possono peggiorare il suo distacco. Ti faccio un esempio a proposito. Lei ora dice che non ha più voglia di frequentare le persone del nostro giro,
perché sono degli “sfigati” che vivono alla giornata e altre cose. Io allora le ho proposto
di fare qualcosa insieme anche per conoscere nuove persone, ma la sua
reazione e’ stata come infastidita, come se anchio facessi parte di
quella gente. Sembra disprezzare tutto quello che fino a prima aveva, compreso me.
Tieni presente che prima del viaggio fra noi c’era invece
una grande complicità. Un’ultima cosa, scusa se mi dilungo: lei è una donna dal carattere molto maturo e determinato, ripete sempre che non le piacciono i “giochini”. Il tuo consiglio alla luce di tutto cio’? Grazie davvero

wolverino

Caro Wolverino,
partiamo da questa autorappresentazione di donna “matura e determinata” che tu sembri prendere per buona. Io vedo qualcos’altro. Vedo una che a quarant’anni suonati o giù di lì si fa sedurre da un ragazzino conosciuto da discoteca (buon per lei, ci può stare!), e poi cade “nel gorgo della depressione” quando si accorge che il toy-boy “le ha rubato la voglia di sognare”. Una che si attacca a te perché “la fai uscire con un sorriso” ma poi si accorge che c’è gente che la fa sorridere meglio. Una che, nei suoi 10 giorni a Praga, ha visto cose che vuoi umani non potete immaginare, e ora se ne torna per decretare la vostra inadeguatezza, o voi miserabili che siete rimasti al paesello.


A me tutto questo, caro Wolverino, mi sa tanto di una donna alla ricerca di se stessa, altro che matura e determinata. Ci sono persone molto più banali di quanto amino rappresentarsi, soprattutto a se stesse. A proposito, non dare per scontato che lei abbia conosciuto un uomo. Semplicemente, è possibile che questa vacanza abbia infuso a questa donna un’iniezione di sicurezza e di autostima destinata ad esaurirsi al prossimo evento (un altro amante, un’altra vacanza…) che scandisce l’incerto viaggio del suo egocentrismo. Ha detto qualcuno che “i giudizi sugli altri sono il verdetto sulle nostre paure”, e questa ostentata insofferenza per quegli “sfigati che vivono alla giornata” ai quali fino a prima la tua amica si accompagnava dovrebbe dirti qualcosa in proposito.

Come riconquistarla? Come hai visto, seguirla sul suo terreno non paga. I tuoi tentativi di ripristinare l’intesa dei bei tempi sono ora ai suoi occhi volubili ingerenze indebite nella sua nuova fase di entusiasmo. Rimani, piuttosto, fedele a te stesso. Quando ti palesa i suoi giudizi insofferenti, mostra di prenderne atto con un “capisco” senza mostrare condiscendenza. Lascia che la sua fase post-vacanza si esaurisca spontaneamente e per questo tempo smetti di cercarla. Ci potrebbe volere un po’, ma se rimani fermo puoi stare certo che prima o poi la banderuola, nel suo incessante girare, tornerà a puntare nella tua direzione. Nel frattempo potresti chiederti se, a quasi 40 anni, quello che cerchi è davvero una banderuola.


Un saluto,
Andrea

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