Category Archives: errore di attribuzione

Dove ho sbagliato?

tra tutti gli errori che ho fatto nel riconquistare il mio ex l’unica cosa che ho evitato è stata criticare la nuova ragazza. Però una cosa mi è sembrata strana. All’inizio mi mandava spesso foto di loro due
assieme, mi chiedeva che ne penso di lei, se mi piaceva, cercava di provocare in tutti i modi. Ma mi sono astenuta da qualunque giudizio negativo.alla fine gli ho pure detto che è carina e che dev’essere una brava ragazza. Da allora non ha più insistito e ora ne parla di rado. Solo non capisco perchè mi tormentava x suscitare una reazione. Sembrava che si divertisse a ferirmi. Tu che ne pensi?Grazie e buona giornata

Giacomina

Giacomina,
scervellarsi sui motivi di una separazione il più delle volte è un esercizio poco utile. A volte è anche pericoloso: ci fossilizziamo sulla presunta causa delle nostre sventure (“errore di attribuzione”) e perdiamo il filo della riconquista. Il tuo comportamento nei confronti delle richieste del tuo ragazzo (che tradivano probabilmente un suo bisogno di considerazione) è stato corretto, infatti come hai visto poi ha smesso. Le cause, quindi, io credo che siano altrove.
Un caro saluto,
Andrea

Errori e distanza

La mia è una storia a distanza che si è conclusa a luglio. Io vivo in Calabria e lei a Roma.
Le sue motivazioni sono diverse: non le davo troppe attenzioni, non avevo progetti per il futuro, la distanza, il mio scarso impegno per vederci di persona.

Mi ha chiesto di rispettare la sua decisione con le classiche frasi “non so cosa voglio”, “lasciami i  miei spazi”, “non so piu cosa provo” ecc. Per le prime settimane ho commesso l’errore di supplicarla, piangere e disperarmi senza ottenere nulla o se non altro avrò peggiorato le cose.

Ora mi sto sforzando di non sentirla in alcun modo da 2 settimane. Vorrei fare di tutto per riconquistarla, ma non so veramente cosa fare. Ho pensato di andare a Roma per farle capire che non ho problemi a spostarmi o altro ma ho paura della sua reazione.

Grazie in anticipo per l’eventuale risposta

Cristian

Ciao caro Cristian,
puoi bellamente fregartene delle motivazioni ufficiali della ragazza, sono solo dei paravento emotivi. Se tu adesso cedessi all’impulso di fiondarti a Roma ti accorgeresti che non è servito a niente, anzi la tua posizione ne uscirebbe a pezzi. Dal momento che c’è un oggettivo problema di distanza, prima o poi dovrai andare da lei per il riaggancio, ma non in questo momento e non in questo stato emotivo. Completa le tue 2 settimane di silenzio e, se ci riesci, aggiungicene un’altra. Poi si potrà ragionare di un tentativo di riaggancio.

Un caro saluto,
Andrea

Le vere cause di una separazione

Ciao Andrea, ti scrivo poiché dopo 7 mesi di frequentazione con un uomo innamoratissimo di me la storia è in crisi perchè deluso, ferito dai miei comportamenti non corrisposti come dovevano. Premesso che sono separata e proveniente da una storia malatissima, lui ha resistito a tutti i miei sbalzi di umore, rifiuti etc, fino a quando, al momento di cambiare completamente vita da parte mia dovendolo seguire trasferendomi da lui e cambiando  lavoro, sono emerse le mie paure…da lì, apriti cielo! …dopo circa 20gg di stand by, ci siamo rivisti per parlare e per fargli capire che sto cambiando, che sto affrontando un percorso psicologico e che cmq credo nella nostra storia. Lui non ha stimoli per ripartire, ha ancora dubbi, paure, timori, stenta a credere alle mie parole, ha paura che io non riesca a dargli ciò di cui ha bisogno e ancora mi “vomita” addosso tutti i miei errori. Cosa posso, devo fare? Grazie.

Caterina

 

Ciao Caterina,
puntare l’indice contro se stessi viene spontaneo quando una persona a cui teniamo ci volta le spalle. Ma spesso in questo modo cadiamo nel cosiddetto “errore di attribuzione”, vale a dire un’errata attribuzione delle cause della rottura. Il passo successivo è prodigarsi in azioni compensative — con le quali speriamo cioè di ottenere il perdono dell’altra persona e “convincerla” che possiamo cambiare. Si crea così una spirale pericolosa dalla quale è sempre più difficile uscire e il mio sospetto è che tu ci sia pericolosamente dentro. Le tue intemperanze hanno retto alla perfezione per 7 mesi di storia: molto probabilmente non sono loro il problema. Il problema, come spesso accade, potrebbe essere stato il “salto di qualità” che a un certo punto avete prefigurato per la vostra storia con il tuo trasferimento e la convivenza. Il passaggio tra una relazione “bambina”, ossia vissuta alla giornata fra travagli e vette di passione, e una relazione “adulta” ci appare un’evoluzione scontata. Pensiamo che sia un passaggio scontato e che le cose andranno per forza meglio. Ma non è così. L’equilibrio che bene o male reggeva prima non si riforma automaticamente. Non devi quindi “convincere” il tuo ragazzo di niente, Caterina. Devi invece ripristinare la spensieratezza e l’assenza di orizzonti già scritti che regnavano ai tempi in cui tu eri una enfant terrible. Stop ai progetti, basta chiarimenti, niente tediosi discorsi sui massimi sistemi dell’amore: la prossima volta che vi vedrete offrigli invece una serata piacevole e incosciente.

Un caro saluto,

Andrea

 

La trappola delle azioni compensative

Ciao, avrei bisogno d’aiuto.
Allora, siamo una coppia di 19 anni e ieri lei mi ha lasciato dicendomi
che non mi ama più. Siamo stati insieme 2 anni, durante i quali ci siamo
amati follemente, ma con il tempo sopratutto io, per un periodo, mi
sono staccato un po, è solamente ultimamente mi stavo riavvicinando.
Per entrambi è il nostro primo amore.
Da un paio di mesi ( da due mesi viviamo un po’ distanti e ci vedevamo
solo il weekend) lei ha iniziato a staccarsi da me, a causa di continui
piccoli litigi che la facevano stare male e anche a causa del mio
carattere. Ho sempre fatto un po fatica ad aprirmi completamente ed a
esternarle senza timori i sentimenti che provavo per lei ( a lei questo
mancava), che nonostante tutto sempre stato uguali. Non è che perché non
ero aperto come desiderava lei, io non l’amavo e l’amo follemente.
Settimana scorsa dopo un ennesimo piccolo litigio lei decide di prendere
un paio di giorni per riflettere se fosse possibile continuare in modo
felice la nostra storia.
Nel frattempo, con la paura di perderla, mi sono aperto come
Non mai con lei, scrivendolo un messaggio e facendole capire quanto ci tenevo a lei e quanto ho capito i miei errori.
Lei capisce il mio cambiamento e la
Mia volontà a inseguire un futuro felice per noi e quindi decide di riprovare. Ci vediamo dopo pochi giorni e mettiamo a posto.
Il giorno successivo la invito da me, preparandole una cena romantica e dormiamo insieme( solo dormiamo).
Nei giorni successivi però sentendola, capto una cerca freddezza. Decidiamo di trovarci a parlarne.
Annusando ciò che potesse accadere, preparo nella mia stanza un atmosfera molto romantica con la
Nostra canzone e scrivo un paio di biglietti per cercare di far
scaturire in lei la forza per andare avanti, evocando i momenti felici
passato insieme.
Nonostante ciò decide di lasciarmi, dicendomi che la risposta datami la
settimana prima era dovuta solamente al fatto che teneva a me, ma ora
non mi ama più e non vuole continuare. Mi ringrazia per
I bei momenti vissuti assieme e che non scorderà mai.
Sapendo quanto mi amava ( ci ha messo 3 anni per
Conquistarmi) non posso credere che si sia spento tutto e sono sicuro
che potremmo tornare felici assieme, se sono convinto e non ci credo che
lei non lo voglia.
Ora ho bisogno di un piano d’attacco. Con le parole ho già fatto tanto,
quindi ho pensato di rompere i contatti per 2-3 settimane e
ripresentarmi da lei a sorpresa e dopo alcune parole baciarla, sperando
che la mancanza le abbia fatto cambiare idea. O altrimenti tra 50 giorni
andiamo via a capodanno con degli amici, e pensavo di tra un 2
settimane ricominciare ad uscire con lei in forma di amico, ricreando le
Situazione che si formano all’inizio di una relazione, per poi baciarla
durante il count-down. Cosa mi consigli? Hai qualche tattica da
suggerirmi? Cosa posso fare? Che parole dire?
Grazie infinite del tuo tempo
Un’innamorato
Ps: lei mi ha detto che ci stava pensando da tanto a lasciarmi, ma
Non ci è mai riuscita perché tempo fa( in un periodo in cui io ero
veramente distaccato, poi le cose sono migliorate) perché mi amava, ma
ultimamente non riesce a mentire a se stessa ( ed è inutile continuare
se non ha le Motivazionie) ed è sicura della scelta presa, mi lascia.
Scelta a cui a riflettuto bene
Grazie

Caro Duck,
quello che descrivi è un caso da manuale di errore di attribuzione: prendendo per oro colato la “diagnosi” che la tua ragazza ti ha consegnato, ti sei convinto che la “colpa” della rottura sia stata nella tua incapacità di dimostrarle quanto la amavi. All’errore di attribuzione, come sempre accade, è seguita una serie di azioni compensative, tese a dimostrarle quanto invece tenevi a lei. Invece di chiarire tutto e sistemare le cose come ti aspettavi, in breve tempo la strategia ha portato alla disfatta. Perché? Perché quella che tu pensavi essere la soluzione è in realtà la causa della rottura. Per riconquistare la tua ragazza devi usare un protocollo di azione contro-intuitivo. Rompere i contatti è un’azione che va contro il tuo istinto: sarà un ottimo primo passo.
Un saluto,
Andrea