Category Archives: paura

La goccia e il vaso

Ciao Andrea,
ho appena acquistato il tuo libro e sono in attesa di
riceverlo, spero nel frattempo di ricevere qualche utile consiglio.
la mia situazione è un po’ intricata, in quanto sono una donna sposata
che ha avuto una relazione di un mese e mezzo con un ragazzo di 12 anni
più giovane, dopo una corte serrata di due mesi da parte sua. Da 5
giorni abbiamo chiuso perché lui non vede per noi una prospettiva futura
;non era sereno in quella situazione e  non voleva essere la goccia che
avrebbe fatto traboccare il vaso del mio matrimonio, cosa che invece è
avvenuta. Ora non so come comportarmi, perchè mi sembra che ogni mio
gesto, possa solo allontanarlo, tanto più fargli sapere che vado via da
casa. Allo stesso tempo ho paura che se faccio passare molto tempo lui
possa perdere interesse nei miei confronti…consigli?
Grazie mille
Giusi

Cara Giusi,

una delle cose che apprenderai seguendo i manuali è che le “spiegazioni ufficiali” che seguono il benservito raramente rispecchiano le motivazioni reali della separazione. Come hai ben intuito, non è il momento per i gesti riparatori, che in questa fase diventerebbero dei boomerang: un rischio molto più concreto di una sua possibile perdita di interesse.


Il consiglio che ti do in questo momento è di provare a guardare la tua vicenda da fuori. Una prospettiva spassionata potrebbe farti scoprire che la cosa importante, ora, non è la goccia, bensì quel vaso che è traboccato: il tuo matrimonio, e insieme a lui un pezzo della tua vita che ti lasci alle spalle per iniziarne uno nuovo. 
Se deciderai di andare avanti ci sarà molto da costruire, e riconquistare il tuo nuovo amico sarà solo una parte di una grande avventura in cui sarai tu la protagonista. Il corso Riconquistalo ha molti spunti da darti in proposito. Investi nella tua nuova vita, a tutto tondo, riparti da te e appassionati alla sfida di riempire di acqua nuova e fresca questo vaso traboccato.  

Un saluto,
Andrea

Evitare la trappola dei "giochetti" femminili

Salve dr. Stussi, 
ho da poco acquistato il suo metodo ed ho iniziato a metterlo in atto. Tuttavia ho paura di rientrare nella casistica dei “senza speranza”. La mia ex è molto arrabbiata con me perchè dice che per colpa mia ha perso tutte le sue amiche e sostiene che metto in giro voci su di lei (in realtà fa tutto da sola perchè ha il brutto vizio di inventarsi str****te), tanto che non mi ha fatto nemmeno gli auguri di compleanno e mi ha bloccato con l’altro account di facebook che usava per scrivermi dopo la separazione. Lei è una persona testarda ed orgogliosa ed ho paura che, per quanti sforzi io possa fare, lei non tornerà indietro. Ora si vede che un tale bruttissimo che non le piace neppure e, nonostante proclami che non pensa a me, un mio amico mi ha detto che su facebook è pieno di post che riguardano me, ironici o nostalgici che siano. Ho speranze anche io ? Ed inoltre…posso sfruttare la tecnica del biglietto sostituendo agli auguri delle scuse chieste per
 ò come insegnato da Lei nell’audiotraining ? Grazie mille per la cortese attenzione

Leonardo, 

primo, considera che ogni reazione, anche le reazioni polemiche come quelle che la tua ragazza ha mostrato, è un segnale positivo. La fine della relazione è segnata dal disinteresse, mai dall’astio.

Secondo, non accettare per nessun motivo di stare al gioco. Questi giochini da donnette, fatte di accuse e insinuazioni, non ti devono riguardare. Tira dritto per la tua strada e non farti trascinare in nessuna provocazione: è il comportamento che le comunicherà che sei un uomo fatto di una pasta “alfa”.

Terzo, niente negatività: cancella dal tuo vocabolario espressioni come “caso senza speranza” e ricordati che come andranno le cose dipende in larga parte da te.

Un saluto
Fabio

Quando il passato diventa una prigione

Non so più come fare io e la mia ragazza ci siamo lasciati da 3 mesi dopo 2 anni e mezzo che stavamo insieme e il mio dolore continua ad aumentare. 
In più ora viviamo a più di 300km di distanza, stiamo in Australia. Io ho fatto tutti gli errori che hai detto tu: lo chiamata frequentemente, gli ho scritto tante lettere e gli ho anche regalato un anello d’oro bianco. Lei non ne vuole più sapere. Ora sono rimasto da solo senza amici e senza famigliae lei è il mio unico pensiero sin da quando mi sveglio fino a quando vado a dormire. La sogno spesso la notte e la mattina quando mi sveglio spesso mi viene il vomito. 

Non riesco più a fare niente ne a lavorare ne a stare in compagnia sto bene solo da solo a piangermi addosso. A gennaio vengono in vacanza i suoi genitori e avevano piacere di vedermi ma io non so se è giusto o no. Poi a febbraio abbiamo il ritorno in Italia insieme io e lei proprio nel giorno di san valentino. Puoi aiutarmi? Per favore sono disperato

Ciao Spata,
c’è una frase chiave nella tua mail. Dici “sono rimasto da solo senza amici e senza famiglia e lei è il mio unico pensiero sin da quando mi sveglio fino a quando vado a dormire”. E’ da qui che devi partire per uscire dal vortice. Da te stesso. Se non vuoi farlo per te, prova a pensare quale donna desidererebbe un compagno che rifiuta di avere un mondo al di fuori dei suoi ricordi. Sono certo che quando hai conquistato la tua ragazza eri molto diverso. 


Capita, Spata, di prendere una tegola in testa. Fa male, lo so. Ma è tempo di rialzarsi, se necessario chiedendo una mano a uno specialista. Non so come funzionano le cose lì in Australia, ma immagino non sia difficile farsi quattro chiacchiere con un counselor o uno psicoterapeuta. Non ti senti pronto? Esci, iscriviti a una palestra, un’associazione, un gruppo di volontariato, un corso. Agire costa fatica, lo so. La stasi del passato è un luogo confortevole. Ma tu vivi nel presente. E ti garantisco che questo piccolo passo può aprirti prospettive che neanche immagini. Compresa quella di ritrovare la tua ragazza? Sì, perché no. Ma quel che è certo è che, se decidi di riprendere in mano la tua vita, ritroverai te stesso. 


Pensaci. E poi rialza la testa e agisci. 


Un abbraccio
Fabio

Timidezza paralizzante

Ciao Andrea.
Vendo subito alle mie difficili domande:
1) La mia timidezza supera ogni immaginazione…quindi la ragazza a cui tengo, non riesco nè a parlarci (abbiamo situazioni un pò diverse) , nè sapere cosa posso fare in generale….
La cosa che potrebbe farmi pensare di avere una minima possibilità, credo di averla ignorata (le avevo chiesto dove lavorasse, lei me lo dice, ma io con la paura di creare imbarazzo per me e per lei, per non parlare che non voglio disturbarla al lavoro, ho preferito non farle visita…)…
Ora che ha cambiato lavoro, le ho chiesto la medesima cosa, ma lei questa volta non ha risposto…..credo di aver fatto un “errore” vero? Eppure una di quelle poche volte a cui mi risponde, anche su social, ha disegnato la faccina timida e arrossata.. Ma è sempre colpa della mia timidezza letale…
2) Vorrei acquistare i tuoi libri, ma non possiedo nè Paypal, nè carta di credito…
Vorrei se possibile tramite contrassegno…

 

Ciao Mirko,
ti risparmio subito le frasi fatte sulla timidezza che conoscerai già a memoria. Qui si tratta di dare una spintarella alla sicurezza in te stesso, in modo che tu possa agire alla luce di un dato di fatto, anzi tu: 1) questa ragazza non è migliore di te e non è il giudice dei tuoi presunti “errori” 2) L’unico modo certo che hai per fallire con lei è non agire. Il corso Fidanzato in 30 Giorni è basato su un training graduale che ti aiuta a trasformare queste evidenze in credenze motivanti, capaci di orientare positivamente il tuo agire. Puoi ordinarlo anche via bonifico o contrassegno, eventualmente puoi scrivere a info@lerelazioni.it per tutti i dettagli.

Un caro saluto, Andrea