Category Archives: riconquista

21 anni di differenza possono compromettere una riconquista?

Caro Fabio,

sto seguendo il tuo corso, che trovo illuminante e nel quale mi sto rispecchiando più di quanto credessi.
La mia domanda è questa: lei ha 19 anni, io ne ho 41. Nelle prime settimane da quando lei mi ha detto che era finita ho fatto un sacco di passi falsi, inizialmente credevo di averla recuperata ma poi lei si è allontanata di nuovo, credo perché mi sono mostrato troppo possessivo e ansioso di riaverla. Ora il dubbio che mi tormenta è: la differenza di età può in qualche modo compromettere le mie possibilità di riconquista?

Grazie mille

Lory Bee.
Caro Lory Bee,
tu vedi la differenza di età come la causa della vostra separazione; io la vedo come la “causa” della vostra storia. Anche senza volersi improvvisare freudiani da rotocalco, è evidente che, nel cercare un uomo che potrebbe quasi essere suo padre, una ragazza giovane sia motivata dalla ricerca di sicurezza e stabilità. E il particolare che mi racconti, che tengo riservato in questa risposta, sembrerebbe suffragarlo. 
Ora, può darsi che il desiderio di una relazione “matura” sia per la tua ragazza il punto di arrivo di un suo cammino di crescita, magari scandito da delusioni con coetanei vacui e superficiali. Ma può darsi anche che rappresentasse una scorciatoia per colmare una momentanea fragilità, sopperire a un bisogno quasi adolescenziale di sicurezza e accudimento. Nessuno meglio di te, Lory, può valutare se questa seconda ipotesi ha un fondamento. 
Ma se guardando alla vostra relazione fatichi a vedere di più di un mero copione genitore-bambina, in cui ciascuno di voi giocava il preciso ruolo che vi eravate assegnati, be’, forse sarà opportuno prendere atto che il sipario è calato, ed è bene per entrambi che sia così.
Diversamente, se credi che per entrambi la relazione abbia rappresentato un punto di arrivo, allora insisti. Il consiglio che ti do è di non venire meno mai all’autorevolezza e alla sicurezza che lei ammira in te. Impegnati a eliminare i tira e molla, i ripensamenti, i passi falsi. Piuttosto, ritirati in un fermo e  dignitoso silenzio per un po’, ma fa’ in modo che ogni tua azione sia perseguita con convinzione.

Un saluto
Fabio

Lei è partita per l’Erasmus (e sono solo quaggiù in città…)

Ciao Andrea. Ho appena acquistato il vostro manuale, mi trovo all’inizio
del training, ma purtroppo mi ritrovo in una condizione ben diversa dal
normale: ossia io e la mia ragazza stavamo insieme da 4 anni e mezzo e 4
settimane fa lei è partita per l’erasmus. Prima di allora era tutto
splendidamente ok. Una volta partita, io all’inizio sono stato un po
pressante nel chiederle di sentirla, per la necessità di sentirla non
per altro. Dopo 4 giorni è diventata sempre più fredda fino a quando si
faceva sentire e non; e dopo 2 settimane di tocca e fuggi mi ha detto
che sarebbe stato meglio chiuderla e che aveva capito di non amarmi
qualche una settimana prima di partire e che non aveva avuto il coraggio
di farlo.
Sono passate 2 settimane ed ancora nessuno dei due si è fatto sentire; e
per mettere in pratica il training dovrei aspettare Dicembre per far si
che lei torni per la pausa vacanze.
Effettivamente mi sembra eccessivo aspettare fino a metà dicembre e
infatti avevo pensato di andare da lei per avere un incontro e parlarle e
magari attuare le tecniche li. Cosa fare?? Mi sento parecchio confuso!
Ivan

Ciao Ivan,
credo che se avessi avuto la pazienza di proseguire con il corso avresti trovato una risposta, comunque lascia che ti dia qualche indicazione. La tua ha tutta l’aria di essere una di quelle “donne in transizione” che trovi descritte nell ultime unità: brutte bestie da riconquistare, perché (l’avrai visto sulla tua pelle) passati i primi giorni di lacrime e nostalgie si lasciano fatalmente assorbire in toto nella nuova fase della propria vita, che nel caso della tua ragazza corrisponde con un Erasmus. Quando scatta questo meccanismo, tutto ciò che appartiene alla fase precedente viene travolto, e la relazione sentimentale non fa eccezione, come putroppo hai potuto constatare.

Ora Ivan, la tua tentazione è più che legittima, ma io ti avverto che prendere un aereo e andare lì è la cosa peggiore che potresti fare in questo momento: lei percepirebbe in questa mossa un’indebita intrusione in uno spazio che è solo suo, che ha conquistato a prezzo di sofferenze (non è facile per nessuno dire addio ad affetti e tran tran e sbarcare in un paese straniero) e del quale è legittimamente gelosa. Fiondati lì e sarai bollato come un intruso.

Al tuo posto, Ivan, io farei qualcos’altro. Prenderei un bel respiro e inizierei a concentrarmi su me stesso, seguendo con calma il training con l’obiettivo di presentarmi al meglio quando lei tornerà. Questo – te lo dico chiaramente – non consegnerà automaticamente la tua ex fra le tue braccia non appena sarà tornata, ma di certo aumenterà le tue chance di riprendere questa storia. 
Dopodiché la scelta è, ovviamente, tutta tua. 

Un saluto e un grosso in bocca al lupo,
Andrea

Le prime cose da fare

Ciao Fabio, 
sono stefano disperato da 5 mesi perchè mi ha lasciato dopo 7 bellissimi lunghi anni. 
Io ho comprato anche casa che sto ristrutturando, avevamo deciso tante cose insieme… ora non riesco nemmeno ad entrare dentro per finirla di costruire… sono distrutto (…)
Stefano

Caro Stefano,
il tuo lungo messaggio, che ho tagliato, è lo sfogo dolorante di un uomo lasciato. Ci siamo passati tutti, io e moltissimi di quanti staranno leggendo, e sappiamo quanto sia lacerante svegliarsi ogni mattina con un esercito di locuste nel petto che sembra divorarti il cuore. 


La prima cosa che occorre fare in queste situazioni è sforzarsi di riportare il focus su se stessi. Tutte le tue emozioni, i tuoi pensieri, le tue energie sono ora proiettate sulla tua donna. Ma se vuoi riconquistarla, o semplicemente iniziare a sentirti meglio il più presto possibile, devi partire dalle variabili che hai sotto il tuo diretto controllo: quelle che riguardano te stesso. Riparti dalla tua casa, o da qualunque altra attività, progetto o frequentazione che sia in grado di darti gratificazione e di staccare il flusso dei pensieri dalla vita sentimentale.


Segui il manuale, ma non dimenticare che il primo passo di qualunque azione di riconquista è questo: rialzare la testa. Nessuna donna, tanto meno la tua, desidera un uomo sconfitto.


Un saluto
Fabio


Quali sono i passi giusti da compiere?

Ciao Andrea, da una decina di giorni io e la mia ragazza vivevamo un
periodo tormentato per lo più dettato da molti miei comportamenti
alquanto scorretti e litigate varie,fino ad una mia bruttissima scenata
di gelosia mista a rabbia in cui la mia ragazza mi ha detto che in
questo mese è cambiata e dopo 12 anni e un matrimonio già stabilito nel
2014 si è stancata di me e vuole un po di tranquillità essendo sotto
forti pressioni esterne. Le dissi di pensarci e riflettere e dopo aver
confessato i miei errori ed espresso il mio assoluto bisogno di lei da
una settimana non mi vedo e non mi sento, sono letteralmente sparito.
Quanto pensi dovrei ancora attendere? Quali sono i passi giusti da
compiere? Grazie di tutto.

fabioconceicao

Caro amico,
la buona notizia per te è che hai preso coscienza dei comportamenti allontananti: gelosia, rabbia, comportamento litigioso sono autentici killer della coesione di coppia. L’hai visto: cedere a queste insidie ai primi segnali di disinteresse può essere più facile di quanto si immagina. Anche perché, almeno inizialmente, mostrarsi ostili può illudere di avere l’attenzione della compagna. 


Bene hai fatto a staccare la presa. Ora si tratta di capitalizzare questa pausa, il che non significa mettere a punto qualche bel discorso di scuse né starsene con le mani in mano sperando che le cose si aggiustino, bensì investire su te stesso. Che cosa potresti fare per tornare l’uomo che ha fatto innamorare questa ragazza, fino a convincerla ad accettare la tua proposta di matrimonio? Pensa a com’eri: probabilmente più sicuro di delle tue emozioni, padrone della tua vita, capace di dispensare sicurezza agli altri. E’ su questo fronte che ti devi concentrare: prova a stilare una lista di progetti, intraprese o attività che potrebbero aumentare la considerazione che hai di te. L’estate è la stagione giusta per fare qualche cambiamento. Approfittane.

Un saluto,
Andrea

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