Category Archives: riconquista

“Il mio cuore è sempre in America”

Caro Fabio, è passato più di un anno e mezzo da quando io ed una ragazza americana che ho tanto amato ci siamo lasciati. La nostra è stata una storia a distanza. Lei, 35enne, più grande di me, ha investito molto nella relazione, dandomi amore e attenzioni finchè l’oceano lo ha permesso. 
I miei tentativi di riconquista sono stati “scientifici”, ma anche “telematici”, a distanza. Hanno funzionato solo a mantenere la cordialità. Ora è seriamente impegnata con uno. In quest’anno e mezzo ho frequentato e conquistato più di una donna, ma il mio cuore sta sempre là. Una cosa l’ho guadagnata, però: l’indipendenza da lei. Cosa faresti tu per azzardare un tentativo di riconquista e lasciare una porta aperta?
Alessandro

Caro Alessandro,
nulla è impossibile quando c’è la volontà e la tecnica corretta, ma nel tuo caso non si può non prendere atto di un ostacolo grande come un oceano, cioè la grandissima distanza che vi separa. Hai fatto molto bene a darti da fare in questo periodo: sicuramente la tua amica americana ti considera ancora un uomo di grande valore maschile, ed è pure probabile che se foste più vicini questa sua storia di ripiego non avrebbe grandi ragioni per attecchire. 


Ma devi essere pragmatico: che cosa puoi fare ora? Trasferirti da lei in Usa, ammesso che tu voglia farlo, sarebbe un classico comportamento ostativo che la farebbe sentire assediata; chiederle di tornare in Europa per te immagino sia impraticabile, visto che lei ha deciso da tempo di tornare a casa. 


Io al tuo posto mi limiterei a tenermi buona questa ragazza con qualche occasionale contatto (come mi sembra tu stia del resto facendo) e approfitterei della prima vacanza negli Usa per farle una breve visita. Non con lo spirito di riallacciare qualcosa, ma con l’intento dichiarato di rivedere brevemente una vecchia amica. Se alla ragazza sarà ben chiaro che non vai lì “apposta per lei”, vedrai che si sentirà libera di riaccendere la fiamma e lasciarla bruciare — almeno per qualche giorno. 


Un saluto,
Fabio

“Non mi pare giusto farmi vivo”

Sono possessore del tuo manuale. Ma nel mio caso penso di avere ragione io e che lei mi abbia lasciato
senza un motivo valido, tanto da non avere avuto neanche il coraggio di
dirmelo in faccia ma tramite sms, cui non ho risposto. Ho evitato tutti
gli errori di riconquista e sono passati due mesi di no contact
assoluto. Non credo di aver abdicato alle mie doti di leadership,
sicurezza e autorevolezza, qualche sbavatura, ma di base, il problema è
che lei si trova in un periodo dove a quanto pare non vuole
preoccupazioni e storie serie, mentre io volevo un equilibrio. Csa mi
consigli di fare? Non mi pare giusto mi faccia vivo io. Farei la figura
del pollo…o no? Ti stimo tantissimo. Ciao 😉

Mirko

Caro Mirko,
derive patologiche o violente a parte, quando una storia finisce non ci sono “colpe” o “ragioni”; ci sono due tessere del puzzle che non combaciano più, tutto qua. Per questo scervellarsi sulle presunte responsabilità proprie o del partner è un atteggiamento improduttivo. 

Quello che ti consiglio è prendere atto di come stanno le cose: la tua attrattiva agli occhi di questa ragazza è diminuita, e questo a prescindere dalle sue fantasiose spiegazioni circa le preoccupazioni e le storie serie. Ora si tratta di darsi da fare per recuperare un po’ di punti — un obiettivo che puoi sicuramente raggiungere, visto che l’hai conquistata già una prima volta. Se hai il corso, seguilo: è la strada più sicura per arrivare al traguardo. E quando sarà il momento, metti da parte l’orgoglio e alza il telefono. Il tuo obiettivo è recuperare questa ragazza, giusto? Allora metti da parte ripicche e recriminazioni, che non ti servono a nulla per raggiungerlo.


Un saluto
Fabio
 

Lui sembra sul punto di andarsene

Ciao Andrea,
il mio ragazzo qualche giorno fa mi ha espresso dei dubbi sul nostro rapporto. Si è laureato da poco alla triennale e deve prendere una decisione sul nuovo percorso di studi. Per questo ha pensato molto anche al nostro rapporto sostenendo che si trova confuso, soprattutto perché il nostro rapporto sessuale risulta essere molto raro. Diverse volte abbiamo affrontato questo tipo di problema ma evidentemente non siamo riusciti a risolverlo. Ovviamente sostiene anche che non sa se mi vuole ancora accanto a lui.. cosa posso fare?

Nancy

Ciao Nancy,
succede spesso che le fasi di svolta della vita – la fine di un periodo di studi, nel caso del tuo ragazzo – finiscano per travolgere la sfera di autoaffermazione delle relazioni. Non entro nel merito della vostra intimità, ma è probabile che il tuo ragazzo semplicemente senta un bisogno generale di cambiamento e di confronto che lo rende insofferente alle consuetudini del passato. Resisti all’istinto di tirarlo a te e fagli capire (con il tuo comportamento, più che con le tue parole) che non sei un ostacolo alla sua libertà. Coltivare dei tuoi spazi di autonomia al di fuori della coppia sarà il modo migliore per far arrivare il messaggio.
Un caro saluto,

Andrea

Quando lei ti dice “non ti amo più”

Andrea,
ti racconto brevemente la mia storia.
La mia era una relazione a distanza. Dopo  circa 2 anni felicissimi, un giorno lei mi dice: il mio sentimento per te è cambiato.
Dopo di che, inspiegabilmente, non riesce a staccarsi da me e mi chiama anche 2 volte al giorno.
Allora io le do un ultimatum chiedendole di prendersi qualche giorno per pensare: alla fine lei mi dice che sul sentimento cambiato non si era proprio sbagliata, pur continuando a volermi molto bene.
A questo punto io smetto di contattarla, iniziando i 30 giorni di n.c. ma lei continua a chiamarmi periodicamente (io le risp. senza darle troppa corda e mostrandomi molto impegnato, quindi chiudendo in fretta la conversazione). Finchè domenica mi ha telefonato quasi piangendo, dicendo che stava pensando alle cose belle fatte con me e chiedendomi con aria preoccupata se avessi un’altra.
Ora io sto continuando con il mio periodo di training.
Mi dai un opinione su come stanno andando le cose?
Aspetto tua risposta
Ciao
Andrea

Ciao Andrea,
spero che il maggior numero possibile di ragazzi preoccupati per le “dichiarazioni di ostilità” femminili legga la tua lettera, emblematica del poco peso che hanno le verbalizzazioni. Che cosa sarebbe successo se tu, dopo esserti sentito dire “il mio sentimento è cambiato”, avessi reagito come il 99% degli uomini in una situazione simile? Che cosa sarebbe accaduto se ti fossi messo ad argomentare, a pretendere e offrire spiegazioni, a chiedere incontri? Probabilmente la tua amica starebbe ancora correndo.


Invece, vincendo l’istinto, hai fatto qualcosa di molto diverso: hai iniziato a concentrare le tue energie sul training, adottando con la ragazza un protocollo di comunicazione corretto. I risultati sono quelli che stai vedendo: lei è a un passo dallo sbavarti dietro. Continua serenamente così, Andrea, e aumenta leggermente il distacco, giusto per non rischiare di finire nella zona amicizia. Quando lei ti chiederà un incontro, concediglielo, ma falle capire che è una tua magnanima concessione.


In bocca al lupo,
Andrea