Category Archives: riconquista

“Lei vuole diventare solo un’amica per me”

Andrea, una mattina ho incontrato accidentalmente la mia ex alla fermata del pullman. Una volta sedutomi sulla panchina su cui c’era lei, l’ho salutata come un conoscente in buoni rapporti (dicendo il suo nome con un mezzo sorriso), si alza dalla panchina e mi saluta con tono molto confidenziale chiedendomi come stessi. Ho risposto e ricambiato la domanda, poi siamo tornati ai nostri posti.
Ho saputo che lei è molto ferrata sul diventare SOLO un’amica per me “a patto che io non voglia altro” e che le piacerebbe parlare con me ma vuole trovare la giusta occasione. Aiutami Andrea, ho paura di scivolare in zona amicizia. Come posso sconfiggere questa sua “barriera-amicizia” che mi ostacola dal riaverla? Grazie mille in anticipo.
Al

Ciao Al,
pensa all’ultimo film che ti è piaciuto. Intendo, uno di quei film in cui ti immedesimi nel protagonista, ti appassioni alla sua avventura, fai il tifo per lui e quando esci dal cinema ti viene voglia di essere un po’ come l’eroe. Che cosa ti ha affascinato di quel personaggio? La sua filosofia? Le sue dichiarazioni di principio su cosa sia giusto o sbagliato? I progetti di vita che ha enunciato durante il film? Niente di tutto questo: quello che ti sarà piaciuto saranno state le sue AZIONI. Noi scegliamo, e siamo scelti, in base a quello che facciamo (comportamento), non in base a ciò che annunciamo (verbalizzazioni). Quello che dice la tua ex non ti deve interessare. In realtà non dovresti nemmeno esserne a conoscenza visto che, come ti spiego nel manuale, sbarazzarsi dei mediatori è uno dei passi propedeutici alla riconquista. L’unica cosa di cui ti devi preoccupare in questa fase è del tuo training. In una parola, preoccupati di agire. 


Un saluto,
Andrea

Una situazione in stallo

Sono fidanzato da 8 mesi..crisi da tre..niente più intimità,lei indecisa sulla nostra storia dice di nn essere più innamorata..ho già provato più volte a lasciarla io perchè lei nn se la sente di prendere questa decisione…Siamo ancora insieme e la cosa è imbarazzante! lei ha un figlio di 8 anni e me l’ha presentato subito!che faccio? grazie
Cico

Caro Cico,
quando si sceglie di bluffare, allora bisogna andare fino in fondo. Dare un taglio netto è una tecnica che può funzionare, ma va condotta con la determinazione di chi si appresta a fare una scelta che potrebbe essere anche irreversibile. E’ questo che devi chiederti: ti sei mostrato abbastanza determinato? Indecisioni e marce indietro continue non riportano le cose allo stato precedente: le peggiorano, perché abbassano il tuo valore agli occhi della donna. 
Mi dici “siamo ancora insieme e la cosa è imbarazzante”. Allora io ti chiedo: che cosa potresti fare per uscire da questa situazione che giudichi imbarazzante? Ricomincia da qua.


Un saluto
Fabio

Cosa fare in caso di contatti accidentali

Ciao Andrea,
mi è arrivato ieri il corso riconquistala (velocissimo) e mi complimento per l’utilità delle informazioni. Ho solo una domanda veloce per cominciare con il piede giusto. Sabato prossimo sarò a una festa di amici comuni dove al 99% ci sarà anche lei. Devo fare a meno di andare? E se invece mi consigli di andare, come devo comportarmi con lei (tieni presente che la festa sarà in un giardino molto piccolo e sarà impossibile evitarla). Grazie ancora!
JJ

Caro JJ,
partecipi volentieri a questa festa? Allora vacci! Il presupposto è che qualunque attività ci gratifichi, ci faccia stare bene e ci permetta di esprimerci è un catalizzatore naturale di comportamento alfa. Quando incontri la tua ragazza salutala e scambiaci due battute con distaccata cortesia (protocollo del buon vicino). E poi divertiti alla festa. Sarà la comunicazione indiretta a lavorare per te!


In bocca al lupo,
Andrea

Una ragazza sotto tutela

Ciao Fabio,
per me è stato un anno davvero difficile e questo probabilmente ha influito nel rapporto di coppia, mostrandomi più fragile, più debole agli occhi della mia ragazza! sono un ragazzo solare, la gente mi conosce, mi saluta e mi rispetta, nell’ultimo anno sono un po’ venute a mancare queste cose. 
In linea parallela ti racconto  quello che stava succedendo alla mia ragazza, era da due anni che cercava lavoro, alla fine siamo riusciti a trovare a settembre 2011 un azienda che l’assunse come segretaria. la famiglia non l’ha mai aiutata e la gestione dei soldi a livello famigliare è sempre stata pessima, (la crisi ha dato la bastonata definitiva). 
A marzo 2012 sono riuscito a darle una mano a prendersi la sua prima auto usata, Nel frattempo verso maggio ci fu un sabato che mi chiese se poteva andare a trovare la sua ex collega di lavoro, io le dissi certo, vai pure, stessa cosa fece anche il sabato successivo, finchè non inizio a tramutarsi in abitudine e si trasformò che, dalla visita giornaliera, si fermava tutto il weekend dall’amica, anche a dormire! questo mi turbò molto e mi fece innervosire più e più volte…ero nero di rabbia, e li i ruoli si invertirono, ne ero cosciente, io la cercavo e lei si allontanava. 
Voglio ritornare ad una stabilità di coppia.
Giuseppe
Caro Giuseppe,
ho faticato non poco a riassumere il tuo romanzo (sintesi, ragazzi, per favore!), nel quale balza all’occhio un dato: sembra che questa ragazza finora abbia vissuto sotto tutela. 
Guarda, ti copio alcune frasi del tuo messaggio.

– “Siamo risusciti a trovare a settembre un’azienda che la assunse”
– “Sono riuscito a darle una mano a prendersi la sua prima auto”
– “Mi chiese se poteva andare a trovare la sua ex collega”
– “Sono arrivato ad accennare la cosa a sua sorella, dicendole che S. non si comporta bene”
– “andando dalla sua amica ha preso una multa, vorrei poterla aiutare”

Giuseppe, questa ragazza ha 23 anni, come mi dici, oppure 13? 
La tua sembra proprio una di quelle storie basate sui “giochi di ruolo”: il genitore e la bambina, l’uomo forte e protettivo e la ragazza indifesa e sprovveduta che non può affrontare il mondo da sola. Non volermene se sono pungente, Giuseppe, ma il fatto che metà della tua lunga lettera (rileggila) tu la impegni a celebrare te stesso, mi conferma il sospetto che quella “stabilità” che rimpiangi nella tua storia fosse un punto di incontro fra due squilibri, un copione in cui ciascuno di voi due giocava una parte funzionale al ruolo dell’altro. 

Ma due squilibri che si completano non fanno un equilibrio. E lo vedi adesso: non appena lei (finalmente!) si è decisa ad abbandonare il suo copione, a “ribellarsi” a quel ruolo di bambina sotto tutela che tu e la famiglia le avete assegnato, ti senti perso. Provi rabbia (parole tue), ti senti tradito, anche se causa del “tradimento” è un’innocua amica. 

Sospetto che non gradirai le mie parole, Giuseppe, ma credo che questa “ribellione” della tua ex sia semplicemente il segno di una crescita. E forse un’opportunità, per te, di crescere con lei, se vorrai e saprai rifondare questo legame all’insegna di un rapporto finalmente paritario e adulto.

Un saluto,
Fabio