Category Archives: riconquistare un uomo

Questa donna ci piace!

IL mio (ex) fidanzato mi ha lasciata per la seconda volta in tre mesi, circa un mesetto fa, e stavolta è (secondo lui) definitiva..
Ma io ben so che mi ama ancora, e che se voglio, posso riprendermelo.
E’ per questo ho preso il tuo libro, per avere un aiuto.
Sono ben propensa a seguirlo perchè, anche se nn dovesse riportarmelo indietro, son sicura che mi renderebbe una persona migliore.
Sono già sicura di me, ma la sua presenza mi rendeva ancora iù forte, e lasciandomi, mi ha tolto molti riferimenti, anche perchè la mia vita in questo momento non è il massimo, tra problemi di lavoro e familiari.


Ma ti espongo le mie domande:


1) essendo che mi aveva già lasciato una volta e che so benissimo che tartassare un uomo non fa che farlo scappare, in questo mese di lontananza nn l’ho mai subissato di messaggi (giusto 5 o 6, ma tutti amichevoli, senza supliche o segni di sofferenza), quindi non ci sarebbe l’effetto “sparizione”.. quindi come supplire a questo?
2) non sempre stata un “maschiaccio”, in settimana gioco a pallavolo quindi la sera sono sempre in tuta (non viviamo insieme) e lui anche gioca a calcetto, quindi poi ci trovavamo con le rispettive squadre per mangiare qualcosa.. mi “tiravo” solo il sabato sera e nemmeno sempre.. sono propensa ad esternare la mia femminilità, ma al futuro primo appuntamento, non vorrei pensasse l’abbia fatto apposta per lui
3) Non ho la possibilità di fargli arrivare mie notizie tramite amici comuni, i suoi abitano nel paesino dove sta lui, a circa 20 km da me… non lontanissimo, ma non l’ho mai frequentato se non con lui, quindi otrebbe avere mie notizie solo tramite fb e vorrei qualche dritta per usare questo social network in maniera fruttuosa e senza fare grossi errori

Buona giornata
Federica

Ciao Federica,
brava. Mi piace il tuo atteggiamo forte e risoluto, che confido possa di ispirazione anche ai tanti maschietti faticano a rialzare la testa. Sei una di quelle persone che comprendono che il destino non ci è in debito di niente e che se vogliamo cambiare qualcosa dobbiamo procurarci gli strumenti giusti e poi rimboccarci le maniche.


Riguardo alle tue domande, la risposta è che durante questa fase devi sfruttare la comunicazione indiretta. Significa no agli Sms, sì, invece, ai messaggi laterali che potrai fargli arrivare per esempio via Facebook, come hai bene ipotizzato. Considera anche la tattica del biglietto, prima di partire.


 Mi sembra ottima l’idea di (fargli) riscoprire tua femminilità. Investi un po’ del tempo che avrai in queste settimane “da single” per valorizzarla, non solo il sabato sera e non solo apposta per lui. Poi capitalizza il tuo tesoretto con massicci upload di foto sul tuo profilo in cui mostri quanto sei figa e quanto te la stai spassando. Stai tranquilla, lui sta ancora seguendo le tue mosse con attenzione. All’incontro di riaggancio non presentarti troppo in tiro, ma segui le indicazioni sul look da “disponibilità condizionata” che trovi nel manuale.


Un saluto
Fabio

“So che è uscito con un’altra”

Caro Andrea,
prima delle vacanze mi sono frequentata un po d mesi con un
ragazzo. A luglio abbiamo litigato ma tornati in città lui ha
ricominciato a farsi risentire e la settimana scorsa ci siamo rivisti. So per certo che ieri è uscito con un’altra mentre a me aveva detto di
andare in un locale con amici. Per ora sto facendo finta d avergli
creduto, ma domani sera dovrei vederlo e non so come comportarmi, se
dirglielo o meno. premetto che a prescindere da questo avevo già
intenzione di parlargli per capire se lui vuole ancora un rapporto frivolo
come i mesi passati o qualcosa di più. grazie in anticipo

Cara Oriana,
hai a che fare con un uomo che ti è infedele, e la prima cosa che forse dovresti chiederti e se per te vale davvero la pena continuare questa relazione. Dopodiché io ti sconsiglio di sollecitare discussioni. Ne otterresti solo vuoti proclami e verbalizzazioni destinata a nutrire la conflittualità latente, alimentando l’insofferenza del tuo amico. Piuttosto puoi cercare di continuare a frequentarlo, ma limitando la tua disponibilità: in altre parole, se lui si permette di tenere i piedi in due staffe è probabile che abbia maturato la convinzione di averti in pugno e di poterti controllare con facilità. Fagli capire (con i fatti) che non sei a sua disposizione. Se ti chiederà perché sei fredda, allora potrai accennare alle tue ragioni, ma solo come risposta alle sue richieste di chiarimento.


Un saluto,
Andrea
 

Fase di stanca

Ciao Andrea… Ti scrivo perche ho bisogno del tuo aiuto e di tuoi consigli concreti e urgenti.
Mi stavo frequentando con un ragazzo, entrambi ci piacciamo molto sin dall inizio, c’e’ feeling si scherza, etc, dopo il primo mese e mezzo, lui comincia a farsi sentire meno, come se ha perso interesse. Ho parlato con lui di questo, lui all inizio dice che e’ dovuto solo al lavoro, (ho fatto bene oppure quando vedevo lui che era menefreghista in risposta ai miei messaggi e chiamate, dovevo gia prendere le distanze? cos era meglio fare?) e mi ha detto che e’ pieno zeppo di lavoro (e’ anche vero) pero non sa perche ha perso un po interesse, gli ho proposto di prenderci una pausa o frequentarci con meno frequenza, lui in realta non aveva voglia di parlarne (perche e’ stressato gia di suo per il lavoro) e lui mi ha detto di decidere io sul da farsi, e puo essere che la situazione cambi.
Non e’ la prima volta che mi succede una situazione piu o meno simile, quindi mi piacerebbe imparare dai miei errori con qualcuno che mi dice davvero come potrei fare, quindi ti volevo chiedere:
1) Secondo te, come si fa a mantenere il mistero nel momento in cui da entrambe le parti c’e’ la voglia di sentirsi ogni giorno e raccontarsi tutto quello che si e’ fatto ed essere corretti, so che questo puo portare ad annoiarsi e ad essere prevedibili, quindi se sentirsi ogni giorno non e’ sbagliato quando ci si frequenta con piu serieta, quale potrebbe essere il modo per mantenere acceso il mistero e la fiamma quando si raccontano le cose semplici che si sono svolte nel quotidiano? puoi lasciarmi qualche esempio per capire come fanno le coppie di lunga durata ad ovviare a questo dilemma a cui non trovo soluzione…
2) Se il ragazzo con cui stai e’ uno molto dedito al lavoro o perche ha un’alta carica oppure perche il suo lavoro lo porta a lavorare a dismisura anche nei weekend, e quando si ritaglia dei momenti vuole passarli con te ma si ha poco tempo a disposizione, quindi si va in un bar o facendo cose molto semplici, come si evita di annoiarsi e come si puo gestire la situazione nel migliore dei modi in un contesto simile? inoltre chiaramente se lui e’ piu impegnato di me, mi sembra logico (o mi sbaglio forse?) che vada io incontro a lui ma questo mi porta ad apparire “sempre disponibile” e a far perdere interesse, quindi tu come lo gestiresti sempre nell ottica di mantenere viva la fiamma?
3) Come si fa ad essere affettuose senza apparire bisognose o accondiscendenti? Ed e’ giusto apparire affettuose, in che misura, e quando (al fine di mantenere acceso il desiderio e la passionalita all interno della coppia) ?
4) Come si mantiene viva la passionalita e desiderio nel tempo?

Se puoi illuminarmi te ne sarei immensamente grata! Sia rispondendo alle mie domande con degli esempi, sia dandomi un commento sulla mia situazione attuale, se ho fatto bene a parlargli o avrei dovuto subito agire e su come mi suggerisci di comportarmi adesso per ripristinare la passione e intesa dei primi tempi… Grazie mille! Ps. Sono una tua fan, ti seguo sempre! 🙂
Viviana

Ciao Viviana,
qui le risposte sono telegrafiche, non volermene. Nella vostra relazione sembra avere un grosso peso l’aspetto amicale del rapporto: trovarsi in sintonia, condividere il quotidiano, parlarsi… Cose come queste sono un collante potentissimo delle stare insieme, ma non è l’unico. Uno dei “pilastri” altrettanto importanti è la dimensione passionale. Racchiude non solo l’attrazione fisica, ma anche tutto quanto, della relazione, ci tocca “nella pancia”: emozionarsi, partecipare insieme a una sfida, ma anche sentire la mancanza, arrabbiarsi, soffrire… 

Io osservo sempre con grande interesse le coppie che riescono a rimanere insieme per tanti decenni. Se escludi quei coniugi “rassegnati”, più o meno fedeli “per dovere”, le relazioni che hanno successo nel lungo periodo sono quelle in cui almeno uno dei partner è riuscito a conservare una piccola aura di inaccessibilità, che nonostante gli anni rende la sua presenza ancora non del tutto scontata. Magari ricavandosi i propri spazi, coltivando una passione, mantenendo degli interessi al di fuori del rapporto che portano quotidianamente aria nuova… E tendendo l’altro sempre un po’ sulle spine, come se il legame fosse una conquista da guadagnarsi ogni giorno. 

Anziché focalizzarti sulla quantità di tempo che trascorrete insieme, prova ad esempio a pensare a qualche idea per migliorne la qualità. Qualche esperienza “ad altà densità emotiva” (un viaggio, una sopresa, una giornata tutta per voi…) potrà essere un inizio per riscoprire il piacere di comunicare con le emozioni, oltre che con le parole che vi scambiate.

Un caro saluto,
Andrea

Dopo 25 anni lui se ne va (di nuovo)

Ciao Andrea. Il  mio fidanzato storico, siamo insieme da ben 25 anni, mi ha
lasciato 2 mesi fa improvvisamente ed inaspettatamente. Non abbiamo
figli. Abbiamo entrambi 45 anni. Abbiamo avuto durante la nostra
lunghissima relazione tanti alti e bassi ogni volta x motivi diversi. Mi
ha sempre mollato lui,ma dopo qualche mese ritornava sempre lui
indietro da me e ci rimettevamo puntualmente insieme. Ho avuto con lui 2
convivenze, la prima di 9 mesi, la seconda di 7 anni. Quest’ultima e’
finita 2 mesi fa. Mi ha mandato via di casa lui. Stava attraversando da
tre anni un periodo bruttissimo fatto di troppi debiti bancari che con
la crisi economica non riusciva più a gestire  e forte depressione con
insonnia cronica grave e assunzione continua di sedativi, tranquillanti
sia sul lavoro che x dormire. Era spesso di umore nero, irritabile e
depresso. Io in quegli anni l’ho aiutato molto economicamente anche in
spese sue. Ma mi ha mollato lo stesso x la 12 volta in 25 anni. Adesso ho
saputo da una persona che appena ha sbattuto fuori di casa me, dopo solo 2
giorni ha fatto entrare ed e’ andato a convivere con una sua seconda
fidanzata di tanti anni fa che andò a vivere con lui subito dopo aver sbattuto fuori di casa me 10 anni fa con la prima convivenza. La storia si
sta ciclicamente ripetendo di continuo, stessi film con stesse donne, mi
sembra di rivivere continuamente il passato come in uno schema fisso e
rigido. Mi sembra di vivere in un registratore. Questa seconda fidanzata
ho scoperto che teneva di nascosto ad intervalli periodici x 10 anni
dalla mia prima convivenza. Prima sbatte’ fuori di casa me, poi lei.E
adesso alla seconda convivenza ora sono stata sbattuta fuori io,ed e’
terribile x me dirlo,ma ora ha chiamato in casa lei. Mi ha ingannato x
anni con una relazione clandestina. Io adesso desidero riconquistare il
mio uomo.

Silvia

Ciao Silvia,

quell'”improvvisamente e inaspettatamente” che apre la tua lettera contraddice il resto del messaggio. Poche righe più avanti, scopriamo che lui ti ha lasciata la bellezza di 12 volte in 25 anni e che c’è perfino una  sorta di “fidanzata di riserva” dalla quale torna e scappa, per usare il tuo avverbio, “ciclicamente”. Quindi, Silvia, qual è la novità? Lui ritornerà, l’ha sempre fatto. Basta che aspetti un po’.

Quello che ti suggerisco io è di utilizzare in modo proficuo questa attesa. Per esempio per chiederti perché continui a stare con questo uomo. Pensi davvero che dopo 25 anni di suo comportamento sempre uguale potrà cambiare improvvisamente? Sei davvero sicura che non ci sia neanche un candidato migliore, là fuori? 

A volte preferiamo avvinghiarvici ostinatamente a un passato che ci fa soffrire e ci provoca frustrazione piuttosto che prendere in considerazione un futuro differente. E’ normale: il futuro ci fa paura, come tutte le cose che non conosciamo. Eppure, se tu oggi potessi vedere il tuo futuro senza quest’uomo, forse la paura svanirebbe.

Un saluto,
Andrea