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“Sono riuscita a incontrare il mio ex. Ma ora lui ha dei dubbi”

ciao, ho seguito il tuo corso “Riconquistalo!”, sono riuscita ad
incontrare il mio ex  la prima volta con una scusa, ho aspettato per la
seconda uscita ma non si decideva allora l’ho ricontattato io
 invitandolo ad uscire per una cena insieme, lui ha accettato volentieri
poi mi ha fatto capire durante la serata che rivedendomi si stava
smuovendo qualcosa dentro di lui e di aver paura di ricascare in
tentazioni di tornare con me e questo non è ciò che vuole perché mi ha
detto più di una volta che adesso lui sta bene da solo con gli amici
senza problemi e senza più litigate con me, aveva molta voglia di
baciarmi ma si tratteneva e infatti da quel giorno è diventato più
distaccato.
Ora io gli ho chiesto di nuovo di vederci lui diciamo che ha
accettato ma rimanda sempre perchè deve stare con gli amici ma sembra
come se avesse paura a rivedermi di nuovo,come mi devo comportare?
all’inizio sembrava che stava andando tutto bene ora lo sento più freddo
e distaccato sono io che mi preoccupo troppo? che atteggiamento dovrei
assumere adesso?
grazie mille in anticipo!
 -dede-

Ciao Dede,
c’è una cosa che mi insospettisce nel tuo racconto ed è il fatto che sia finito in una discussione sul vostro rapporto. Questo non dovrebbe mai accadere. Se lui si è sentito in dovere di fornirti delle “spiegazioni” significa con tutta probabilità che si è sentito in trappola. E’ un peccato, perché vuol dire che hai fatto un ottimo lavoro per procurare un incontro di riaggancio ma poi hai recitato la parte di quella che chiede il conto. Hai visto come  un atteggiamento disponibile, possa cambiare repentinamente a causa di un passo falso in questa delicata fase. Ricorda che in fase di riaggancio l’atmosfera dev’essere assolutamente easy e disimpegnata, il tuo amico deve avere la sensazione che le cose stiano accadendo naturalmente e che la situazione sia nel suo pieno controllo. Adesso devi cercare di correggere il tiro. Fallo senza fretta e senza pressione, lasciandogli ampi spazi prima di rifarti viva.
Un saluto,
Andrea

Vero amore o solo un sogno?

Lui era molto innamorato di me, era pazzo di me quando io ero semplicemente innamorata e capitava,quando stavo in italia e lui stava qua, che io uscissi con amici e tornavo tardi e non gli mandavo il messaggio della buonanotte oppure non rispondevo subito ai suoi messaggi, e lui ci stava molto male,passava notti insonni per causa mia. Avevo paura di innamorarmi follemente di lui e di soffrire,quindi senza farlo di proposito cercavo di essere “cattiva” con lui e di essere fredda e scostante,lo volevo allontanare xke con lui andavo d accordo su moltissime cose. Lui mi mostrava pazienza e amore. Aveva ed ha dei difetti è ovvio e capitava che mi facesse innervosire ma io confondevo quel mio arrabbiarmi con il fatto che non ero pazza di lui. Poi ho abbassato le mie difese, ho deciso e mi sono imposta di vivere questa relazione ma senza che io lo sapessi lui si stava gia allontanando. In quel periodo avevo nonna molto malata e per mia scelta nn lavoravo x starle vicino,non gli ho mai choesto soldi ma a lui ,giustamente, dava fastidio che io nn lavorassi. In quel periodo avevo bisogno della sua comprensione ma nn l ho avuta. Lui iniziava a non amarmi piu e meno lui mi amava piu io mi legavo a lui,avevo paura di perderlo e non sapevo come fare. Io ero diventata una persona che non conoscevo e che non mi piaceva, non sapevo in quale direzione la mia vita doveva andare,ero persa. Abbiamo continuato a vivere insieme,a fare l amore, a guardare abbracciati i film, a organizzare cene con amici.Lui mi diceva che aveva dubbi sui suoi sentimenti e io speravo che fosse solo un brutto periodo,speravo che le cose si sarebbero sistemate.Quando gli dicevo,basta cosi non puo andare piangevamo tutti i due,lui non voleva che io me ne andassi.Una sera,dopo l ennesimo nostro pianto guardavamo la tv ma mi sono alzata e con una tranquillità me ne sono andata ho preso le mie cose e me ne sono andata.Il giorno dopo mi ha scritto che gli mancavo e il giorno dopo ancora ha scritto la stessa cosa. Ci siamo rimessi insieme,ha detto di amarmi.Sentivo che qualcosa nn andava e lui ha confermato di avere ancora dubbi,è durata 3 giorni. Dopo abbiamo fatto un mese di tira e molla,senza oramai attenzioni da parte di lui,non mi cercava piu. A Pasqua ci siamo definitivamente lasciati,gli ho ridato le chiavi di casa che lui si è ripreso,disse di non amarmi piu ma di provare amicizia. Per 10/12 giorni non ci siamo ne visti ne sentiti poi io l ho contatto,2chiacchiere in chat e ieri ci siamo visti con una mia scusa.Mi ha detto se volevo andare con lui al pub(abbiamo amici in comune) ci sn andata e siamo tornati insieme a casa(abitiamo vicino) abbiamo preso il tram e mi ha abbracciata.Voleva che dormissi li,voleva baciarmi e fare l amore, lo volevo anch io ma non voglio essere una trombamica per lui,quindi ho detto che dovevo tornare a casa. Mi ha dato la macchina x tornare a casa e stamattina glielo riportata.Lui stava nel letto a guardare il gran premio e io mi sono messa vicino,ci siamo coccolati ma ho resistito alla tentazione di farci l amore. Mi ha riaccompagnata a casa,gli ho chiesto se sente qualcosa x me ,ha detto di no. Lui non ha nessun altra x ora. Io lo amo.

Margot

 

Ciao Margot,

rileggi la tua lettera: è lei stessa a dirti che cosa attraeva il tuo uomo e che cosa, a un certo punto, lo ha fatto fuggire. Ma prima chiediti: lo ami davvero? Se fosse così, io non penso che quel giorno ti saresti alzata per andartene. Dovremmo innamorarci di una persona così com’è; non di come “dovrebbe” o “potrebbe” essere. Rileggi ancora la tua lettera: è una lunga celebrazione di quel che è stato e di quel che avrebbe potuto essere.  Il rischio è proprio questo: rimanere ostaggio di rimpianti e pensieri controfattuali e di vista la nostra vita. Che è fatta di presente e di futuro.

Un caro saluto,

Andrea

Fase di stanca

Ciao Andrea… Ti scrivo perche ho bisogno del tuo aiuto e di tuoi consigli concreti e urgenti.
Mi stavo frequentando con un ragazzo, entrambi ci piacciamo molto sin dall inizio, c’e’ feeling si scherza, etc, dopo il primo mese e mezzo, lui comincia a farsi sentire meno, come se ha perso interesse. Ho parlato con lui di questo, lui all inizio dice che e’ dovuto solo al lavoro, (ho fatto bene oppure quando vedevo lui che era menefreghista in risposta ai miei messaggi e chiamate, dovevo gia prendere le distanze? cos era meglio fare?) e mi ha detto che e’ pieno zeppo di lavoro (e’ anche vero) pero non sa perche ha perso un po interesse, gli ho proposto di prenderci una pausa o frequentarci con meno frequenza, lui in realta non aveva voglia di parlarne (perche e’ stressato gia di suo per il lavoro) e lui mi ha detto di decidere io sul da farsi, e puo essere che la situazione cambi.
Non e’ la prima volta che mi succede una situazione piu o meno simile, quindi mi piacerebbe imparare dai miei errori con qualcuno che mi dice davvero come potrei fare, quindi ti volevo chiedere:
1) Secondo te, come si fa a mantenere il mistero nel momento in cui da entrambe le parti c’e’ la voglia di sentirsi ogni giorno e raccontarsi tutto quello che si e’ fatto ed essere corretti, so che questo puo portare ad annoiarsi e ad essere prevedibili, quindi se sentirsi ogni giorno non e’ sbagliato quando ci si frequenta con piu serieta, quale potrebbe essere il modo per mantenere acceso il mistero e la fiamma quando si raccontano le cose semplici che si sono svolte nel quotidiano? puoi lasciarmi qualche esempio per capire come fanno le coppie di lunga durata ad ovviare a questo dilemma a cui non trovo soluzione…
2) Se il ragazzo con cui stai e’ uno molto dedito al lavoro o perche ha un’alta carica oppure perche il suo lavoro lo porta a lavorare a dismisura anche nei weekend, e quando si ritaglia dei momenti vuole passarli con te ma si ha poco tempo a disposizione, quindi si va in un bar o facendo cose molto semplici, come si evita di annoiarsi e come si puo gestire la situazione nel migliore dei modi in un contesto simile? inoltre chiaramente se lui e’ piu impegnato di me, mi sembra logico (o mi sbaglio forse?) che vada io incontro a lui ma questo mi porta ad apparire “sempre disponibile” e a far perdere interesse, quindi tu come lo gestiresti sempre nell ottica di mantenere viva la fiamma?
3) Come si fa ad essere affettuose senza apparire bisognose o accondiscendenti? Ed e’ giusto apparire affettuose, in che misura, e quando (al fine di mantenere acceso il desiderio e la passionalita all interno della coppia) ?
4) Come si mantiene viva la passionalita e desiderio nel tempo?

Se puoi illuminarmi te ne sarei immensamente grata! Sia rispondendo alle mie domande con degli esempi, sia dandomi un commento sulla mia situazione attuale, se ho fatto bene a parlargli o avrei dovuto subito agire e su come mi suggerisci di comportarmi adesso per ripristinare la passione e intesa dei primi tempi… Grazie mille! Ps. Sono una tua fan, ti seguo sempre! 🙂
Viviana

Ciao Viviana,
qui le risposte sono telegrafiche, non volermene. Nella vostra relazione sembra avere un grosso peso l’aspetto amicale del rapporto: trovarsi in sintonia, condividere il quotidiano, parlarsi… Cose come queste sono un collante potentissimo delle stare insieme, ma non è l’unico. Uno dei “pilastri” altrettanto importanti è la dimensione passionale. Racchiude non solo l’attrazione fisica, ma anche tutto quanto, della relazione, ci tocca “nella pancia”: emozionarsi, partecipare insieme a una sfida, ma anche sentire la mancanza, arrabbiarsi, soffrire… 

Io osservo sempre con grande interesse le coppie che riescono a rimanere insieme per tanti decenni. Se escludi quei coniugi “rassegnati”, più o meno fedeli “per dovere”, le relazioni che hanno successo nel lungo periodo sono quelle in cui almeno uno dei partner è riuscito a conservare una piccola aura di inaccessibilità, che nonostante gli anni rende la sua presenza ancora non del tutto scontata. Magari ricavandosi i propri spazi, coltivando una passione, mantenendo degli interessi al di fuori del rapporto che portano quotidianamente aria nuova… E tendendo l’altro sempre un po’ sulle spine, come se il legame fosse una conquista da guadagnarsi ogni giorno. 

Anziché focalizzarti sulla quantità di tempo che trascorrete insieme, prova ad esempio a pensare a qualche idea per migliorne la qualità. Qualche esperienza “ad altà densità emotiva” (un viaggio, una sopresa, una giornata tutta per voi…) potrà essere un inizio per riscoprire il piacere di comunicare con le emozioni, oltre che con le parole che vi scambiate.

Un caro saluto,
Andrea

“Lui se n’è andato e io lo amo da impazzire”

Vorrei conquistare il mio ex sono 3 settimane che il nostro rapporto è finito, perché troppo preso a frequentare compagnie sbagliate e non dedicava tempo a me.io lo amo da impazzire e lo vorrei con me…
Maria Pia

Ciao Maria Pia,
chi ha deciso che queste compagnie sono sbagliate? Tu, immagino. E in effetti saranno proprio sbagliate, solo lui la vede in un altro modo. Al punto che ha concluso che la compagnia sbagliata eri tu. Lascialo tornare un po’ alla sua vita e quando tornerà (sì, tornerà, tranquilla) non accoglierlo con il mattarello in mano.


Un caro saluto,
Andrea