Category Archives: riconquistare un uomo

Ho una relazione di pura passione: ho un futuro?

Caro Andrea,

c’è la possibilità di portare avanti una relazione se è contraddistinta da una fortissima passione e intesa fisica e, dall’altra parte, molte discussioni e incomprensioni? Come fare leva sul punto ‘forte’ della storia per tentare di raddrizzarla?

Grazie mille, sei un mito!

Sara

Cara Sara,
la risposta breve è: no. La risposta lunga muove dalla considerazione che le relazioni durature e appaganti poggiano su più pilastri: olte la passione, che è un potente collante soprattutto nelle prime fasi, servono intesa, rispetto, progettualità, valori e obiettivi condivisi. 

Questi presupposti possono benissimo maturare nel corso di un rapporto. Ma la loro evoluzione nell’altro non è putroppo un processo che può essere controllato o forzato da uno dei partner.
Un caro saluto,
Andrea

Quanto dura una riconquista?

Gentile Andrea,
ringraziandola per le indicazioni del suo manuale, alcune delle quali si sono rivelate nel mio caso realmente provvidenziali (si legga: lettera di scuse e di amore arrivata dalla mia compagna due mesi e mezzo dopo che era tornata a vivere da sua madre), desidero chiederle una cosa, forse un pò ingenua. Quanto “dura” una riconquista? Ovvero, c’é la possibilità che le cose precipitino e tornino come prima? E se sì, come impedirlo? Mi scusi le mie perplessità ma é successo tutto così velocemente che adesso mi accordo di avere quasi paura che possa finire da un momento all’altro…

Vincenzo



Caro Vincenzo,
(qui ci diamo del tu, mi raccomando!), una relazione riallacciata con una riconquista è di norma una relazione più solida e duratura di quanto fosse in passato. Un training di riconquista ben fatto produce risorse di sicurezza, autonomia e leadership destinate a imprimere un nuovo positivo corso alla relazione — almeno sulla carta. Di fatto, può accadere che a un certo punto “ci si sieda”. Ovvero si ritorni a considerare il rapporto come una cosa scontata e a indugiare negli antichi errori. Questa deriva si verifica per due ragioni: per pigrizia oppure per la sotterranea consapevolezza che non si è poi così innamorati. Solo che non sempre è facile ammetterlo innanzitutto a se stessi. Se non rientri in una di queste due fattispecie, caro Vincenzo, puoi goderti la tua riconquista in tutta tranquillità.


Un saluto,
Andrea

L’appuntamento a pettine

Ciao Andrea, ho comprato il tuo libro e si sta rivelando utilissimo. Ho solo un dubbio: io e il mio ex viviamo in città diverse. Se gli chiedessi di vederci non sarei credibile. Nessuno si prende la briga di guidare per tre ore solo per un caffè…per cui dovrei limitarmi ad usare il telefono per riprendere i contatti finchè non sarà lui a chiedere di vedermi,giusto? Ma come faccio a riprendere i contatti senza tradire i miei intenti e allontanarlo di più? Come dovrei parlargli e cosa potrei dire? Tra l’altro durante il periodo  di contatto zero lui mi ha cercata, dicendo che gli manco,che sono diversa,e mi ha chiesto se sto con qualcuno…Ho risposto in maniera cortese, ma un po’ fredda, perchè non volevo illudermi. Infatti poi è sparito di nuovo. Dovrei ricominciare il training da capo? Grazie mille
Jane

Ciao Jane!
Un “bravissima” perché hai cominciato in bellezza (come vedi, i primi risultati stanno arrivando). Una bacchettata preché del “caso speciale” del riaggancio a distanza nei manuali se ne parla. In sintesi: devi trovare un pretesto. Che sia vero o almeno credibile, e che offra la possibilità di un secondo tentativo se, per qualche ragione, lui fosse indisponibile per la data che hai individuato (appuntamento a pettine).
In bocca al lupo!
Andrea

Rapporto in crisi

Ho 31 anni, per 15 sono stata fidanzata con un mio coetaneo. Da 8 mesi il
nostro rapporto è stato messo in crisi da lui. Motivazioni? Molto
confuse: prima diceva di non star più bene con me, poi diceva di voler
tornare con me ma la paura che si ripresentasse il suo “malessere” lo
frenava nel tornare indietro, poi che aveva paura ci chiudessimo
nuovamente nel nostro piccolo mondo di coppia, fino all’ ultima, un mese
fa: non sapeva se mi voleva un gran bene o era ancora innamorato di me, perché quando stava con me stava bene, aveva voglia di rivivere la
nostra relazione a pieno, ma quand’era solo non gli mancavo a
sufficienza. A quest’ ultima scusa io ho messo un punto, dicendogli di
non vederci né sentirci piú. Lui non si è mostrato d’ accordo. Adesso è un mese che non ci vediamo e sembra che all’ orizzonte vi sia
la probabile presenza di un’ altra. Che fare?
Marissa

Ciao Marissa,
c’è un aspetto cronologico della tua lettera che non capisco. Mi dici infatti che sei stata fidanzata per 15 anni ma la vostra relazione è entrata in crisi dopo 8 mesi. Che cosa significa?  Nell’ipotesi di una storia iniziata da sedicenni e proseguita per 15 anni, è pressoché certo che arrivi il momento di una sbandata. O forse intendevi 15 mesi?
In ogni caso, la richiesta del tuo ragazzo, “separarsi ma non troppo” è un classico di chi è combattuto fra il desiderio di una fuga e la paura di perdere tutto, così come non è raro che la spinta decisiva arrivi con il pararsi all’orizzonte di un’altra donna. Che, lasciatelo dire, forse si era parata all’orizzonte già alle prime avvisaglie di crisi. 
Il tuo protocollo di reazione, cara Marissa, è stato il migliore che tu potessi adottare. Sei stata brava. Adesso che è passato un mese, se non hai ricevuto segnali da parte sua, puoi provare a farti timidamente avanti per saggiare la sua reazione.


Un saluto,
Andrea

Questo sito *non* fa uso di cookie a fini di profilazione o di marketing. A tutela della privacy dei nostri visitatori, utilizziamo solo cookie tecnici strettamente indispensabili alla navigazione e per conteggiare il numero di visite. | Ok, chiudi.