Category Archives: riconquistare una ragazza

Come riconquistarla a San Valentino

Caro Andrea,

sto seguendo da qualche giorno i tuoi libri “Riconquistala” apparentemente con un certo successo. Infatti dopo 3 settimane in cui la mia ragazza non rispondeva più neanche alle mie telefonate e mi aveva scritto “Dimenticami” ieri mi è arrivato un Whatsapp in cui mi chiedeva “come stai”, al quale ho risposto come da protocollo da Te suggerito, e infatti poche ore dopo è arrivato un altro messaggio, questa volta più lungo (…). Oltre a ringaziarti per questi primi successi, che spero siano destinati a durare, volevo appunto chiederti una cosa visto l’avvicinarsi di San Valentino. Devo osservare qualche tecnica particolare se lei si fa sentire quel giorno? O c’è qualcosa che posso fare io? Tieni presente che per noi San Valentino era una festa molto “sentita”, oltre che per gli ovvi motivi anche perché il 14 febbraio era il giorno in cui eravamo per la prima volta andati a letto insieme. La nostra storia è durata 2 anni e mezzo.
Grazie ancora per tutto il tuo aiuto

Maurizio

 

Caro Maurizio,
(ho omesso il testo del secondo messaggio, non sia mai che la tua ragazza lo ritrovi in rete!)  Se vuoi accrescere le tue possibilità di riconquistare questa ragazza, a San Valentino non fare un bel niente: niente messaggi, e soprattutto niente regali o “pensierini”. Nonostante la separazione, lei avrà delle aspettative riguardo questa data così importante per voi, esattamente come le hai tu. Si starà chiedendo come passerai tu quel giorno, se ti farai sentire per dirle qualcosa o se lei stessa dovrebbe mandarti qualche altro segnale. Lascia che queste domande non abbiano risposte. La tensione emotiva per riavvicinarsi a te, di cui abbiamo scroto un’embionale avvisaglia con questi inaspettati messaggini, troverà un’occasione per crescere e farsi più pressante in lei. Solo se lei si farà sentire e farà espliciti riferimenti a San Valentino, allora potrai rispondere, ma sempre mantenenedo un tono emotivamente neutro. Dopodiché prosegui tranquillamente con il programma di Riconquistala.

Un caro saluto,

Andrea

Una relazione all’università

Salve, ho acquistato  la sua guida riconquistala, avrei alcune
domande. Io e la mia ragazza ci siamo lasciati (se cosi si può dire) lei
non sapeva più cosa provava per me ecc. Entrambi universitari: durata 3
anni; ultimo periodo pseudo convivenza (5 mesi) in casa mia (con i miei
ovviamente) tornata a casa dopo poco, da parte sua: freddezza, paura,
disorientamento, e lacrime finali che dicono ora non so cosa provo è
meglio prendersi una pausa, non voglio farti del male ti voglio bene
ecc. Al che dolorante sono io a dire non stiamo più insieme, ultimo
contatto due settimane fa(due giuorni dopo la fine): riporto la sua roba a
casa sua lasciando una lettera (spiegando io chi sono nel profondo,un po
di elucubrazioni mentali e poi un saluto con amarezza). Ora però mi sono
accorto di aver scordato diversi oggetti da restituirle a casa mia (cosa
fare?), la tattica del biglietto va bene anche dopo un mese di contatto
zero?
Geronimo

Caro Geronimo,
non so a che punto siete degli studi, ma ti posso dire che l’approssimarsi della fine degli studi è purtroppo un noto killer sentimentale. Sono rare le relazioni nate in età studentesca che sopravvivono ai cambiamenti della vita apportati dal “rito di passaggio” segnato dall’ingresso a pieno titolo nel mondo adulto. Questo non significa rinunciare in partenza, ma essere consapevoli che le storie, in questi casi, possono essere recuperata con un profondo reset e un radicale cambiamento degli schemi. Quando uno dei partner cambia si può stare al suo passo solo se si riesce a evolvere con lui, rifondando la storia all’insegna di nuovi progetti. Lascia perdere il biglietto e lascia perdere gli oggetti rimasti a casa, che rischiano di essere solo un alibi per qualche inopinata azione compensativa. Concentrati su di te e fa’ in modo che l’uomo che porterai all’appuntamento di riaggancio sia una sorpresa per la tua ragazza.
Un saluto,
Andrea

All’improvviso lei ci ripensa

A circa un mese esco con una ragazza più giovane di me di sei anni; le
cose sembravano procedere bene, poi all’improvviso mi ha detto che non è
sicura di volere una relazione, che le spiace perché abbiamo tante cose
in comune e cose così.
Come posso fare per farla tornare da me?
A

Caro A.
la risposta ai tuoi dubbi sta nelle ragioni che hanno indotto la tua amica a sentirsi in dovere di darti queste spiegazioni. Con tutta probabilità si è sentita messa alle strette da una tua richiesta di rassicurazione. Potreste averle chiesto se lei è coinvolta quanto te, avere scoperto troppo i tuoi sentimenti, o esserti spinto troppo in là con i programmi di coppia. Sono esigenze naturali quando si sente battere il cuore, tuttavia è sempre consigliabile mostrarsi un po’ meno coinvolti, specie quando la relazione muove i suoi primi passi. La prossima volta che senti la tua ragazza mostrati come se le sue dichiarazioni non ti avessero toccato.
Se lei ritornasse sull’argomento potrai liquidarla con una battuta – qualcosa del tipo “Ehi, ma che idea ti sei fatta, non siamo mica fidanzati!”. Dopodiché continua a frequentarla come se nulla fosse, vivi con lei momento per momento senza chiederle promesse solenni e senza l’ansia di mettere un’etichetta al vostro rapporto.

Un saluto,
Andrea

Riagganciata ma adesso lei non vuole più uscire

Ciao Andrea,
storia che finisce una volta per un tradimento, dopo errori come
convincerla a tornare in cui mi “vomita” tutte le critiche e assodato
che rivoglio lei mi rimbocco le maniche, acquisto il manuale lo seguo
alla lettera e ottengo (con mia enorme sorpresa) l’incontro di
riaggancio.
tutto va bene, segnali positivi.
le chiedo di uscire una seconda volta e rifiuta, scrivo due messaggi
carini su facebook (non diretti ma si sente tirata in causa) e mi scrive
iniziando sempre lei dopo il no (giustificato dal fatto che non le
pareva il caso, che non voleva continuare a vedersi e verbalizzazioni
varie) per 4 giorni di fila, faccine su whatsapp, impazienza ad alti
livelli quando mi prendo quei 20 minuti prima di rispondere.

Al quarto giorno però se ne esce dopo un paio di battute (non dirette
sull’argomento) con la questione che l’ho tradita rovinando tutto il
lavoro fatto e creando un muro fatto di roccia.
le chiedo dopo una settimana di cuscinetto con contatto zero di uscire
in maniera easy ma non ne vuole sapere per quanto è successo 3 mesi fa
(tradimento mio e rivomita tutte le critiche).
Su facebook inizia a pubblicare foto  con un ex e su whatsapp mette foto provocanti.

Ora, accertato che non c’è un rivale o comunque qualcosa su cui lei
voglia investire se non del sesso passeggero (in cui dovrò stringere i
denti) basandomi sul manuale e i tuoi consigli preziosi che spesso
leggo, credo di aver due strade (se sbaglio, ben accetti i tuoi consigli
e guide).
1) ricreare un contatto zero (2/3 settimane?) ed attendere un suo nuovo
messaggio -dato che quando vuole, li usa e abbondantemente-sperando che
questa volta nel caso mi riscriva non mi ritiri fuori la questione e
quindi attendere una sua mossa
2) aspettare una settimana dal suo terzo no, variare proposta e tempistica di contatto offrendo un’uscita.

Ovviamente, ogni volta che tirava fuori la questione passata ho sempre
cercato di non farmi mettere all’angolo ed ho “volato alto” alle
polemiche
Sono due consigli che spesso leggo, ma sono opposti….quale prendere e sopratutto come agire poi?
grazie mille Andrea, a prescindere da come andrà.

Mario
Ciao Mario,
il terreno sembra in effetti promettente. Il problema potrebbe venire da questo presunto rivale: anche come semplice “trombamico”, se fosse confermato, non sarebbe certo una variabile ininfluente. Se riesci a capire se esce con qualcuno (senza cedere alla sindrome da Fbi) questo ci permetterebbe di dosare più accortamente il timing delle prossime mosse. In mancanza di validi indizi vanno bene entrambe le strategie che hai individuato, ma io al tuo posto proverei così:  una decina di giorni di stand-by, durante i quali, attraverso un protocollo di indisponibilità controllata, lasci crescere gli eventuali segnali di interesse che arrivassero. Poi ti fai vivo con una telefonata: non per un invito, come lei ora si aspetta, ma per fare quattro chiacchiere. Dieci minuti o giù di lì, senza fare cenno a qualsivoglia programma futuro riattacchi tu. Poi silenzio e attendi le sue mosse, fino a un nuovo invito con programma differente.

Un caro saluto,
Andrea