Category Archives: rivale

“Se n’è andata con un altro e non mi cerca più”

La mia ragazza mi ha lasciato dopo 6 anni perchè diceva che non era più
felice con me a causa di una mia pigrizia nel rapporto negli ultimi
mesi…in quel periodo ha conosciuto un ragazzo con il quale ormai si
frequenta da quando ha deciso di interrompere ed è molto felice. Come
posso agire dato che lei non mi cerca più assolutamente? Grazie
Dario

Caro Dario,
nelle situazioni come la tua, con un lungo vissuto di coppia alle
spalle, ci sono discrete possibilità che il nuovo rapporto si riveli
un’effimera relazione di rimbalzo: un fuoco di paglia destinato ad
esaurirsi spontaneamente. Comunque vada, astieniti dall’intervenire durante il periodo di stato nascente del nuovo rapporto (2-3 mesi) dall’inizio della nuova relazione. Approfitta di questo periodo per investire su te stesso, così che quando si riaprirà la finestra di opportunità potrai presentarti alla tua donna nelle vesti dell’uomo di cui si era innamorata 6 anni fa, anziché di quello “pigro” dal quale è scappata.

Un saluto,
Andrea

“So che è uscito con un’altra”

Caro Andrea,
prima delle vacanze mi sono frequentata un po d mesi con un
ragazzo. A luglio abbiamo litigato ma tornati in città lui ha
ricominciato a farsi risentire e la settimana scorsa ci siamo rivisti. So per certo che ieri è uscito con un’altra mentre a me aveva detto di
andare in un locale con amici. Per ora sto facendo finta d avergli
creduto, ma domani sera dovrei vederlo e non so come comportarmi, se
dirglielo o meno. premetto che a prescindere da questo avevo già
intenzione di parlargli per capire se lui vuole ancora un rapporto frivolo
come i mesi passati o qualcosa di più. grazie in anticipo

Cara Oriana,
hai a che fare con un uomo che ti è infedele, e la prima cosa che forse dovresti chiederti e se per te vale davvero la pena continuare questa relazione. Dopodiché io ti sconsiglio di sollecitare discussioni. Ne otterresti solo vuoti proclami e verbalizzazioni destinata a nutrire la conflittualità latente, alimentando l’insofferenza del tuo amico. Piuttosto puoi cercare di continuare a frequentarlo, ma limitando la tua disponibilità: in altre parole, se lui si permette di tenere i piedi in due staffe è probabile che abbia maturato la convinzione di averti in pugno e di poterti controllare con facilità. Fagli capire (con i fatti) che non sei a sua disposizione. Se ti chiederà perché sei fredda, allora potrai accennare alle tue ragioni, ma solo come risposta alle sue richieste di chiarimento.


Un saluto,
Andrea
 

Come comportarsi con una ragazza fidanzata

Avrei bisogno un consiglio su come comportarmi con una ragazza fidanzata da poco più di tre anni.
Ho conosciuto questa ragazza qualche mese fa e da subito c’è stata una certa sintonia (abbiamo parlato a lungo anche se eravamo con altri, non le dispiaceva un lieve contatto fisico come brevi e scherzosi abbracci) e sento di avere un po’ di cose in comune con lei.
Ci siamo scritti qualche volta (anche lei si è fatta sentire), mantenendo sempre un tono molto easy. Una volta le ho detto, quasi per gioco, “allora se prendi 30 all’esame mi offri un aperitivo ci stai?” e lei “ok ci sto…andata” (dobbiamo ancora farlo però).
Poi, visto che ci scrivevamo solo su fb, le ho scritto “certo che questo è un modo scomodo per sentirsi” e lei “ cos’è un giro di parole per avere il mio numero? Beh dai oggi mi sento buona: eccolo” (mi aspettavo dicesse tipo “ma no tanto alla fine sempre messaggi sono, va bene su fb”). Non so l’ho interpretato, magari sbagliando, come un modo per flirtare.
E ancora l’altro giorno, visto che non sarei potuto andare ad una grigliata dove c’era anche lei perché avevo già un impegno, mi fa “beh se cambi idea sai dove trovarmi”.
Ora la vorrei invitare per un week end in montagna con altri amici (alcuni in comune): pensi sia una buona idea?
Non so magari non vuol dire niente, però mi sembra che alcuni segnali siano incoraggianti. Come mi devo muovere?
La ringrazio molto per l’aiuto che potrà / vorrà darmi.
Cordiali saluti

A.B

 

Caro A. B.,
ci sono tante buone ragioni per lasciare perdere una persona impegnata (dalla propria etica all’eventualità di rimanere a propria volta vittima della sua infedeltà…) E ci sono altrettante ragioni per provarci: basta leggere le storie che trovi in queste pagine per rendersi conto di quanto fragile possa essere il deterrente di un rivale. Per prima cosa, caro A. B., decidi con chiarezza. E Una volta che hai deciso, non aspettarti che il lavoro lo faccia lei per te. A maggior ragione se si tratta di una ragazza, tocca a te la fatica di farti avanti e corteggiarla. I segnali che hai ricevuto – sono d’accordo con te – sono incoraggianti. Se decidi di andare avanti  devi esporti e sostenere la dose di rischio del rifiuto che questo comporta. Il weekend in montagna potrebbe essere una buona idea, anche se a me viene da pensare che la necessità di giustificare una notte fuori potrebbe comportare per lei qualche problema aggiuntivo. Eventualmente puoi lanciare la proposta e, in caso di rifiuto, rinegoziare su un programma meno impegnativo, come un’uscita in zona di un paio d’ore. Questa tecnica di rilanciare con una seconda proposta al ribasso si chiama reframing e in molte occasioni può dare una mano a strappare un sì.

Un caro saluto,

Andrea

Dopo 25 anni lui se ne va (di nuovo)

Ciao Andrea. Il  mio fidanzato storico, siamo insieme da ben 25 anni, mi ha
lasciato 2 mesi fa improvvisamente ed inaspettatamente. Non abbiamo
figli. Abbiamo entrambi 45 anni. Abbiamo avuto durante la nostra
lunghissima relazione tanti alti e bassi ogni volta x motivi diversi. Mi
ha sempre mollato lui,ma dopo qualche mese ritornava sempre lui
indietro da me e ci rimettevamo puntualmente insieme. Ho avuto con lui 2
convivenze, la prima di 9 mesi, la seconda di 7 anni. Quest’ultima e’
finita 2 mesi fa. Mi ha mandato via di casa lui. Stava attraversando da
tre anni un periodo bruttissimo fatto di troppi debiti bancari che con
la crisi economica non riusciva più a gestire  e forte depressione con
insonnia cronica grave e assunzione continua di sedativi, tranquillanti
sia sul lavoro che x dormire. Era spesso di umore nero, irritabile e
depresso. Io in quegli anni l’ho aiutato molto economicamente anche in
spese sue. Ma mi ha mollato lo stesso x la 12 volta in 25 anni. Adesso ho
saputo da una persona che appena ha sbattuto fuori di casa me, dopo solo 2
giorni ha fatto entrare ed e’ andato a convivere con una sua seconda
fidanzata di tanti anni fa che andò a vivere con lui subito dopo aver sbattuto fuori di casa me 10 anni fa con la prima convivenza. La storia si
sta ciclicamente ripetendo di continuo, stessi film con stesse donne, mi
sembra di rivivere continuamente il passato come in uno schema fisso e
rigido. Mi sembra di vivere in un registratore. Questa seconda fidanzata
ho scoperto che teneva di nascosto ad intervalli periodici x 10 anni
dalla mia prima convivenza. Prima sbatte’ fuori di casa me, poi lei.E
adesso alla seconda convivenza ora sono stata sbattuta fuori io,ed e’
terribile x me dirlo,ma ora ha chiamato in casa lei. Mi ha ingannato x
anni con una relazione clandestina. Io adesso desidero riconquistare il
mio uomo.

Silvia

Ciao Silvia,

quell'”improvvisamente e inaspettatamente” che apre la tua lettera contraddice il resto del messaggio. Poche righe più avanti, scopriamo che lui ti ha lasciata la bellezza di 12 volte in 25 anni e che c’è perfino una  sorta di “fidanzata di riserva” dalla quale torna e scappa, per usare il tuo avverbio, “ciclicamente”. Quindi, Silvia, qual è la novità? Lui ritornerà, l’ha sempre fatto. Basta che aspetti un po’.

Quello che ti suggerisco io è di utilizzare in modo proficuo questa attesa. Per esempio per chiederti perché continui a stare con questo uomo. Pensi davvero che dopo 25 anni di suo comportamento sempre uguale potrà cambiare improvvisamente? Sei davvero sicura che non ci sia neanche un candidato migliore, là fuori? 

A volte preferiamo avvinghiarvici ostinatamente a un passato che ci fa soffrire e ci provoca frustrazione piuttosto che prendere in considerazione un futuro differente. E’ normale: il futuro ci fa paura, come tutte le cose che non conosciamo. Eppure, se tu oggi potessi vedere il tuo futuro senza quest’uomo, forse la paura svanirebbe.

Un saluto,
Andrea