Category Archives: tempo

“Ho paura che lei mi ‘cancellerà'”

Salve!
La voglio ringraziare in primis, perchè è vero: dal primo capitolo sono riuscito a rimettermi in piedi in un certo senso.


Ho acquistato il libro, ma ho paura che sia troppo tardi. Lei mi ha lasciato in un mio momento di crisi e io da stupido ho accettato l’amicizia (preso anche dal fatto che abbiamo gli stessi amici) cercando più volte di convincerla a tornare insieme, tutto ciò l’ha infastidita. Continuavo ad accompagnarla, ad avere un certo rapporto. Dopo tre mesi dall’accaduto c’è stato un litigio tramite sms perchè mi ha fatto una patetica scenata di gelosia. 

Ora sia da parte mia che da parte sua sembra non ci sia voglia di riagganciare i rapporti, ma io in un certo senso vorrei farlo. Oggi sono venuto a sapere che si è vista con un altro amico. Quello che vorrei sapere: è troppo tardi o ho ancora possibilità di mettere in pratica il “metodo”? Come? Mi sta cancellando? La storia è durata un anno e mezzo.


Ringrazio per la disponibilità e attendo un suo gentile riscontro.

Andrea

Caro Andrea,
la cosa non ti sarà più di tanto di conforto, ma la tua storia è un ottimo esempio per chi si trova alle prese con una riconquista: affidarsi come hai fatto tu all’istinto, per esempio cercando di convincerla o accettando l’amicizia, non porta mai a risultati. Le tecniche di riconquista che funzionano sono anti-intuitive.


Perdona questa premessa e veniamo a te, con una buona notizia: no, il tempo trascorso non è d’ostacolo alla riconquista. Al contrario, come vedrai man mano che andrai avanti nel corso, è la premessa necessaria per impostare una strategia vincente. Per riconquistare una ragazza, infatti, è in qualche modo necessario “lasciarla” o, in altri termini, creare fra i partner un “reset” emozionale che riporti il rapporto alle condizioni di partenza. Fatto questo passo, per cui serve, appunto, del tempo, potrai dispiegare le tecniche per il riaggancio giocando su un terreno non più compromesso.


Un saluto


Fabio

Lui, 57 anni, se ne va con un’altra. Che fare?

Salve Andrea,
la mia relazione di convivenza è durata quasi 3 anni. io ho 53 anni e lui 57. Mi ha lasciata da ormai 6 mesi, durante i quali ho commesso tutti gli errori di riconquista possibili ed oltre… da circa 1 mese nella sua vita è comparsa una nuova donna con la quale da un paio di settimane lui ha consolidato la relazione, rifiutando ogni ogni mio tentativo di riavvicinamento, con suppliche, richieste di perdono e scene di disperazione alle quali ha reagito con freddezza spietata rinnegando ogni lato positivo del nostro rapporto che definisce un incubo da cui si è finalmente liberato ed io una persona da tenere lontana perché nociva per lui e della quale non si fida.

Poi aggiunge che in fondo mi vuole bene e gli dispiace che io stia soffrendo così ma non può farci niente e che non c’è niente che io possa fare per fargli cambiare idea: fra noi è finita per sempre e devo farmene una ragione. La nuova compagna non è molto attraente fisicamente, ma ha un ruolo sociale molto importante. Io sono distrutta e disperata tanto da avere comportamenti ossessivo compulsivi nei suoi confronti che sfiorano lo stalking e lo esasperano. Sono riuscita a fermarmi almeno ai suoi occhi da 5 giorni ma sono comunque ossessionata e mi sento in pericolo per quello che potrei fare. Ho acquistato il tuo libro e sto cercando di seguire con fiducia i tuoi consigli ma vorrei sapere se ho ancora qualche possibilità di riconquistarlo e se sì come o se farei meglio a dimenticarlo. Aiutami. Grazie

Susanna

 

Ciao Susanna,
cerchiamo di focalizzarci sulla soluzione, anziché sul problema. Nel quadro compromesso che mi hai tratteggiato, possiamo già scorgere qualche indizio positivo. Quale? L’aver scoperto, sulla tua pelle, che cosa non funziona in una riconquista. Non funzionano le suppliche, non funzionano le argomentazioni verbali, non funzionano le domande di un perdono che, probabilmente, non ha nemmeno ragione di essere chiesto.

Ora le tue azioni hanno inaugurato una nuova fase, che per molti aspetti è di segno opposto. Sei riuscita a fermarti, come dici tu, e hai lasciato un po’ di aria intorno al tuo ex. Questa è la strada giusta. Non solo per il tuo rapporto ma anche per te, perché segna l’inizio di un percorso che – qualunque sarà l’esito della tua riconquista – può renderti più serena, fiduciosa in te stessa e padrona della tua vita. 

La strada non sarà spianata, ma puoi andare avanti se riesci a concentrarti di volta in volta sul passo successivo. Hai resistito per 5 giorni? Bravissima, adesso prova a resistere 4 giorni in più. Non cedere all’intinto, che ti suggerisce di “fare qualcosa” ad ogni costo. Il tempo e il silenzio sono tuoi alleati in questo moment: aiuteranno il tuo uomo a smaltire il condizionamento negativo di quelle pressioni al limite dello stalking e, molto probabilmente, indurranno lentamente la nuova relazione a perdere un po’ dello smalto dei primi tempi.

Un caro saluto,

Andrea

 

Il fattore durata

Ciao Andrea, noto che nei tuoi libri e sul sito non usi mai come fattore utile alla riconquista la durata del rapporto prima della rottura. Di quanto diminuiscono (se ne rimangono) le probabilità di riconquista se sono stato solo una manciata di mesi con una ragazza, e anche se me ne sono innamorato per lei si trattava forse solo di un rapporto cuscinetto dopo una storia importante?
Ruben

 

Ciao Ruben,
domanda interessante la tua. Il tempo trascorso insieme è una variabile che influisce sulle chance di riconquista. Abbiamo visto che le chance di successo tendono a essere più alte tra le storie di durata media (1-4 anni). Questo probabilmente perché il tempo trascorso insieme è stato abbastanza per consolidare dei pattern virtuosi condivisi e abbastanza breve perché non siano ancora sopraggiunte le classiche crisi  di lunga data. Come sempre quando si parla di relazioni umane, è una regola più statistica che scientifica e le eccezioni – una fra tutte, le riconquiste nelle coppie con stile di attaccamento disorganizzato – non mancano.
Un caro saluto,

Andrea

“Se n’è andata con un altro e non mi cerca più”

La mia ragazza mi ha lasciato dopo 6 anni perchè diceva che non era più
felice con me a causa di una mia pigrizia nel rapporto negli ultimi
mesi…in quel periodo ha conosciuto un ragazzo con il quale ormai si
frequenta da quando ha deciso di interrompere ed è molto felice. Come
posso agire dato che lei non mi cerca più assolutamente? Grazie
Dario

Caro Dario,
nelle situazioni come la tua, con un lungo vissuto di coppia alle
spalle, ci sono discrete possibilità che il nuovo rapporto si riveli
un’effimera relazione di rimbalzo: un fuoco di paglia destinato ad
esaurirsi spontaneamente. Comunque vada, astieniti dall’intervenire durante il periodo di stato nascente del nuovo rapporto (2-3 mesi) dall’inizio della nuova relazione. Approfitta di questo periodo per investire su te stesso, così che quando si riaprirà la finestra di opportunità potrai presentarti alla tua donna nelle vesti dell’uomo di cui si era innamorata 6 anni fa, anziché di quello “pigro” dal quale è scappata.

Un saluto,
Andrea

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