Category Archives: tradimento

“Io, mia moglie e lei”

Siamo amanti. Lei mi ama, ma essendo io sposato, non può avere una relazione
vera e duratura si sente messa sempre da parte non vuole più continuare. Mi ama alla morte quando ci sentiamo parliamo di sesso con libertà al
cellulare ridiamo giochiamo. Ma appena le dico se ci vediamo mi dice che non se la sente.
Gero

Ciao Gero,
vista da fuori, la tua situazione potrebbe essere riassunta in questi termini — correggimi se sbaglio:
– lei vorrebbe tanto stare con te;
– tu però sei sposato;
– lei sta cercando di metterti alle strette perché tu non ti decidi.

Sei d’accordo? Bene, che consiglio daresti tu a un amico che si trova in questa situazione? Probabilmente lo stesso che ti do io: “deciditi!”

Comportarsi in modo etico alla lunga paga, anche quando costa rinunce, di questo io sono convinto. Ma si tratta di valutazioni personali, e non mi permetto certo di dettarti la tue decisioni. 

Anche perché l’opzione B (non decidere e continuare a fare finta di nulla) da alcuni punti di vista non è necessariamente perdente. La tua, infatti, potrebbe benissimo essere una delle tante relazioni che, più o meno consciamente, si reggono sul fascino proibito della clandestinità. E può darsi che la tua amante sia disposta ad accettare de facto il suo ruolo, se lo acquisisce come una situazione che non può cambiare. Per verificare questa ipotesi, la cosa da fare sarebbe tagliare corto con le richieste e le recriminazioni, non mostrarsi toccati dal suo sottrarsi (che con tutta probabilità è un modo per chiedere attenzione) e tirare dritto finché sarà lei a cedere. Mostrare il polso spesso funziona. Noi umani, lo sappiamo, siamo esseri emotivi più che razionali. 


Ricapitolando, puoi provare quest’ultima strada, oppure allargare il tuo sguardo e provare a vedere in questo cambio di rotta del tuo ménage un’opportunità: quella di mettere un po’ di ordine fra le priorità della tua vita. E compiere delle scelta che, forse, finora hai rimandato.


In bocca al lupo,
Andrea

Come sedurre la cognata

Ciao, ho appena acquistato il tuo libro ed è fantastico! Ho 37 anni e sono sposato da 5. Da qualche mese mi sono innamorato di mia cognata,anch’essa sposata (ma credo insoddisfatta). La mia è attrazione fisica,ma anche intellettuale in quanto è molto raffinata, elegante e passionale,esattamente come me.Molto spesso in presenza dei partner e amici lei mi fa battute a sfondo sessuale a cui io ribatto a tono.Ieri mi sono deciso a dichiararmi;lei mi ha detto che che non dirà niente a nessuno, ma non potrebbe mai fare una cosa simile a sua sorella.Come posso conquistarla?
Grazie in anticipo
   Francesco

Ciao Francesco,


la risposta che hai avuto alla tua “dichiarazione” è l’unica risposta che tua cognata avrebbe potuto darti: come tutte le verbalizzazioni, non fa altro che rispecchiare una constatazione del senso comune, senza rivelare autentiche intenzioni.  La verità è che dichiarazioni e risposte contano zero. Conquiste (e riconquiste) si costruiscono con il comportamento: se questa donna ti piace, agisci. Provaci esplicitamente. Oggi. Il tuo ardimento sarà ai suoi occhi la più seducente testimonianza del tuo valore maschile.


Mi permetto di aggiungere che un tradimento, anche quando riesce, non è mai una vittoria. Spero che questo tuo desiderio di tradire ti aiuti a chiarire il rapporto con tua moglie e a interrogarti su ciò che ti aspetti dalla tua vita sentimentale.


Un saluto
Andrea


www.riconquistala.com
www.vogliolaragazza.com

Il limite delle relazioni a distanza

Ciao Andrea,
ho bisogno di un tuo aiuto. Ho già letto il tuo libro che è
stato utilissimo e mi ha aiutata tanto in passato ma ora la situazione è
molto complicata e non so come fare a gestirla. Io voglio riuscire a
riconquistare un ragazzo con la quale c’è una profonda intesa sia
sessuale che mentale ma lui vive a Parigi ed io in Sardegna. Vivevamo
una sorta di relazione a distanza. Io
però  l’ ho deluso molto perché ha scoperto l’unica cosa che mi aveva
chiesto di non fare prima di ripartire cioè avere una piccolissima
“relazione” con un suo carissimo amico. Come posso fare dato che lui
vive a Parigi ed io in Sardegna a utilizzare la tattica del libro?? Lui
dice di avermi perdonata ma non sente più quel sentimento di un tempo e
se ne è reso conto stando lontano da me perché finché è stato qui
standomi acconto riusciva a non pensarci. questa è una verbalizzazione
maschile? Come posso fare? Quale tattica posso usare per riportare la mia
posizione nel soggetto “amato” perché ora sono nella posizione del
soggetto che “ama”!
Valentina

Cara Valentina,
le tue scuse le avrai sicuramente presentate tutte. Se vuoi recuperare terreno, adesso devi cessare di fare atto di penitenza e di comportarti con lui come se ti sentissi in debito. Non mostrarti sensibile alle sue reazioni: lui adesso le sta usando come un’arma per “vendicarsi”. 

Detto questo, Valentina, ti invito a interrogarti sui motivi che ti hanno portata a questo tradimento. Motivi, che nei casi come il tuo, sono a volte legati all’intrinseca incompletezza di una relazione a distanza. Spesso questi rapporti vivono – e anche bene – in una dimensione di straordinarietà. Ma quando si tratta di andare oltre, per esempio quando si decide di condividere la quotidianità di una convivenza, il legame mostra le sue contraddizioni. Allora, per proseguire, deve “rifondarsi” su una base più ampia, nella quale oltre all’attrazione fisica e all’intesa degli incontri trovano spazio il rispetto, il dialogo, la volontà di crescere insieme.

Un saluto,
Andrea

“So che è uscito con un’altra”

Caro Andrea,
prima delle vacanze mi sono frequentata un po d mesi con un
ragazzo. A luglio abbiamo litigato ma tornati in città lui ha
ricominciato a farsi risentire e la settimana scorsa ci siamo rivisti. So per certo che ieri è uscito con un’altra mentre a me aveva detto di
andare in un locale con amici. Per ora sto facendo finta d avergli
creduto, ma domani sera dovrei vederlo e non so come comportarmi, se
dirglielo o meno. premetto che a prescindere da questo avevo già
intenzione di parlargli per capire se lui vuole ancora un rapporto frivolo
come i mesi passati o qualcosa di più. grazie in anticipo

Cara Oriana,
hai a che fare con un uomo che ti è infedele, e la prima cosa che forse dovresti chiederti e se per te vale davvero la pena continuare questa relazione. Dopodiché io ti sconsiglio di sollecitare discussioni. Ne otterresti solo vuoti proclami e verbalizzazioni destinata a nutrire la conflittualità latente, alimentando l’insofferenza del tuo amico. Piuttosto puoi cercare di continuare a frequentarlo, ma limitando la tua disponibilità: in altre parole, se lui si permette di tenere i piedi in due staffe è probabile che abbia maturato la convinzione di averti in pugno e di poterti controllare con facilità. Fagli capire (con i fatti) che non sei a sua disposizione. Se ti chiederà perché sei fredda, allora potrai accennare alle tue ragioni, ma solo come risposta alle sue richieste di chiarimento.


Un saluto,
Andrea