Category Archives: verbalizzazioni

Provarci con una donna impegnata

Ciao Andrea,
sto seguendo il tuo libro fidanzato in 30 giorni.
Dopo tanti tentativi finalmente lei accetta ma due ore prima
rimanda e lo rifà per altre 2 volte e io ovviamente le dico “se non hai
piacere è inutile tentare” e lei mi scrive che ha piacere altrimenti non
mi avrebbe mai risposto ecc…
L’ultima volta ritento, dopo che un
venerdì si fa avanti lei incontrandomi in un bar ma mi risponde per
cellulare che non sarebbe il caso perché è sempre impegnata e tentare di
invitarle non ne vale la pena perché non avrebbe accettato.
Io le
rispondo in modo molto ironico che rispetto la sua decisione.
Da allora
non la contatto più da due settimane ma la cosa strana è che il suo ex
si avvicina a me per parlare e mi fa delle domande ma io ovviamente
faccio il vago poi mi alzo e vado via.
Ho paura che lui le rompa le
palle e lei abbia cambiato idea. Cosa dovrei fare in questo
triangolo?
Virtuoso

Ciao Virtuoso,
le possibilità sono due: 1) lei non ti vede abbastanza sicuro e ti sta mettendo alla prova con dei test femminili 2) Il suo ragazzo l’ha scoperta e tenta di fermarla.
Considerate le “strane” richieste da parte di lui e la disinvoltura con cui ti stai muovendo propendo nettamente per l’ipotesi 2. 

Se ti interessa questa ragazza continua quindi con i tuoi inviti, ma falle capire chiaramente che non tollererai altre mancanze di rispetto.
Un caro saluto,
Andrea

“Non mi pare giusto farmi vivo”

Sono possessore del tuo manuale. Ma nel mio caso penso di avere ragione io e che lei mi abbia lasciato
senza un motivo valido, tanto da non avere avuto neanche il coraggio di
dirmelo in faccia ma tramite sms, cui non ho risposto. Ho evitato tutti
gli errori di riconquista e sono passati due mesi di no contact
assoluto. Non credo di aver abdicato alle mie doti di leadership,
sicurezza e autorevolezza, qualche sbavatura, ma di base, il problema è
che lei si trova in un periodo dove a quanto pare non vuole
preoccupazioni e storie serie, mentre io volevo un equilibrio. Csa mi
consigli di fare? Non mi pare giusto mi faccia vivo io. Farei la figura
del pollo…o no? Ti stimo tantissimo. Ciao 😉

Mirko

Caro Mirko,
derive patologiche o violente a parte, quando una storia finisce non ci sono “colpe” o “ragioni”; ci sono due tessere del puzzle che non combaciano più, tutto qua. Per questo scervellarsi sulle presunte responsabilità proprie o del partner è un atteggiamento improduttivo. 

Quello che ti consiglio è prendere atto di come stanno le cose: la tua attrattiva agli occhi di questa ragazza è diminuita, e questo a prescindere dalle sue fantasiose spiegazioni circa le preoccupazioni e le storie serie. Ora si tratta di darsi da fare per recuperare un po’ di punti — un obiettivo che puoi sicuramente raggiungere, visto che l’hai conquistata già una prima volta. Se hai il corso, seguilo: è la strada più sicura per arrivare al traguardo. E quando sarà il momento, metti da parte l’orgoglio e alza il telefono. Il tuo obiettivo è recuperare questa ragazza, giusto? Allora metti da parte ripicche e recriminazioni, che non ti servono a nulla per raggiungerlo.


Un saluto
Fabio
 

Quando lei ti dice “non ti amo più”

Andrea,
ti racconto brevemente la mia storia.
La mia era una relazione a distanza. Dopo  circa 2 anni felicissimi, un giorno lei mi dice: il mio sentimento per te è cambiato.
Dopo di che, inspiegabilmente, non riesce a staccarsi da me e mi chiama anche 2 volte al giorno.
Allora io le do un ultimatum chiedendole di prendersi qualche giorno per pensare: alla fine lei mi dice che sul sentimento cambiato non si era proprio sbagliata, pur continuando a volermi molto bene.
A questo punto io smetto di contattarla, iniziando i 30 giorni di n.c. ma lei continua a chiamarmi periodicamente (io le risp. senza darle troppa corda e mostrandomi molto impegnato, quindi chiudendo in fretta la conversazione). Finchè domenica mi ha telefonato quasi piangendo, dicendo che stava pensando alle cose belle fatte con me e chiedendomi con aria preoccupata se avessi un’altra.
Ora io sto continuando con il mio periodo di training.
Mi dai un opinione su come stanno andando le cose?
Aspetto tua risposta
Ciao
Andrea

Ciao Andrea,
spero che il maggior numero possibile di ragazzi preoccupati per le “dichiarazioni di ostilità” femminili legga la tua lettera, emblematica del poco peso che hanno le verbalizzazioni. Che cosa sarebbe successo se tu, dopo esserti sentito dire “il mio sentimento è cambiato”, avessi reagito come il 99% degli uomini in una situazione simile? Che cosa sarebbe accaduto se ti fossi messo ad argomentare, a pretendere e offrire spiegazioni, a chiedere incontri? Probabilmente la tua amica starebbe ancora correndo.


Invece, vincendo l’istinto, hai fatto qualcosa di molto diverso: hai iniziato a concentrare le tue energie sul training, adottando con la ragazza un protocollo di comunicazione corretto. I risultati sono quelli che stai vedendo: lei è a un passo dallo sbavarti dietro. Continua serenamente così, Andrea, e aumenta leggermente il distacco, giusto per non rischiare di finire nella zona amicizia. Quando lei ti chiederà un incontro, concediglielo, ma falle capire che è una tua magnanima concessione.


In bocca al lupo,
Andrea

Come non cadere nella trappola delle verbalizzazioni

Ciao Fabio, sono riuscito ad avere un appuntamento seguedo il corso, bella ragazza simpatica, proprio al caso mio. Dopo la prima uscita io scompaio e si fa sentire lei dopodiché la invito. Rifiuta “Per lo studio, almeno da ciò che dice” e io alla fine le dico che mi piace. Mi risponde che vuole solo amicizia e io le rispondo che ho già troppi amici e che non voglio un’altra, premetto che “tramite un amico” scopro che manda un messaggio ad un ragazzo su facebook che neanche conosce che dice “facebook dice che potremmo conoscerci”. Insomma dopo mi pento e le mando delle scuse e le dico se avrà un po di tempo libero mi può contattare per fare 2 passi e che sarò felice di esserle di ottima compagnia. Da allora non ci siamo più sentiti, tutto 2 giorni fa. Come dovrei agire?mi piace e voglio recuperare. Grazie mille
Emanuele

Ciao Emanuele, 
facci caso, quando si è rotto il congegno che sembrava funzionare? Esattamente nel momento in cui hai cominciato pretendere, fornire e ascoltare spiegazioni. La verbalizzazione è la negazione dell’azione e quando cominci a discutere, giustificarti, pentirti, spiegare, chiedere la tua storia comincia a sprofondare nelle sabbie mobili. Come tirarti fuori? Invece di parlare, agisci. Invita la ragazza a uscire, punto. E quando lei prova a trascinarti nei suoi battibecchi femminili, vola alto e mostrati superiore: può bastare una battuta.


Un saluto,
Fabio